Baul An, Fabio Basile, Rishod Sobirov e Masashi Ebinuma (Pascal Le Segretain/Getty Images)
  • Sport
  • domenica 7 agosto 2016

Fabio Basile e Daniele Garozzo hanno vinto l’oro

Rispettivamente nel judo e nel fioretto: Cagnotto e Dallapé hanno vinto l'argento nei tuffi, Giuffrida nel judo e Longo Borghini il bronzo nel ciclismo

Baul An, Fabio Basile, Rishod Sobirov e Masashi Ebinuma (Pascal Le Segretain/Getty Images)

Domenica 7 agosto, nella seconda giornata di gare dei Giochi olimpici, sei atleti italiani hanno vinto cinque medaglie. Sono arrivati due ori: quello dello schermidore Daniele Garozzo nel fioretto individuale e quello del judoka Fabio Basile nella categoria 66kg. Poi la ciclista Elisa Longo Borghini ha vinto il bronzo nella prova in linea di ciclismo su strada, le tuffatrici Tania Cagnotto e Francesca Dallapé hanno vinto l’argento nei tuffi sincronizzati dal trampolino da 3 metri e la judoka Odette Giuffrida ha vinto l’argento nella categoria 52kg. Con la medaglia d’argento nella spada individuale vinta da Rossella Fiamingo e con quella di bronzo vinta dal nuotatore Gabriele Detti nei 400 stile libero, l’Italia ha ora sette medaglie: due d’oro, tre d’argento e due di bronzo.

medagliere

Daniele Garozzo ha battuto in finale lo statunitense Alexander Massialas per 15 a 11. Nelle semifinali aveva battuto il russo Timur Safin per 15 a 8. Garozzo ha 24 anni, è nato ad Acireale, in provincia di Catania, e prima delle Olimpiadi aveva vinto l’oro ai Mondiali di Scherma del 2015 e due argenti agli Europei del 2015 e 2016, rispettivamente nel fioretto a squadre e in quello individuale. Non aveva mai partecipato alle Olimpiadi.

Fabio Basile è nato a Rivoli nel 1994, e in finale ha battuto il sudcoreano An Baul, campione del mondo in carica. In semifinale aveva battuto lo sloveno Adrian Gomboc. Basile si era qualificato a Rio dopo aver ottenuto la medaglia di bronzo agli Europei di Kazan e arrivando in finale nel Grand Prix di Tibilisi. Vista l’età, il suo allenatore e la federazione italiana avevano inizialmente deciso di puntare su di lui per le Olimpiadi di Tokyo del 2020. Negli ultimi mesi però le sue prestazioni hanno sorpreso molto, così come a Rio: per vincere la medaglia d’oro Basile ha battuto i più forti atleti in circolazione.

Elisa Longo Borghini, che ha 24 anni, era tra le favorite per il podio finale ed ha concluso la gara al terzo posto dietro l’olandese Anna van der Breggen e la svedese Emma Johansson. Fino a una decina di chilometri dall’arrivo in prima posizione c’era l’olandese Annemiek Van Vleuten, che però è caduta nell’ultimo tratto in discesa, poco distante da dove ieri è caduto Vincenzo Nibali.

Tania Cagnotto e Francesca Dallapé sono arrivate dietro alle cinesi Wu Minxia e Shi Tingmao: le tuffatrici cinesi, storicamente, sono praticamente impossibili da battere nei tuffi sincronizzati e la medaglia d’argento era quella che si sperava vincessero Cagnotto e Dallapé, che hanno fatto una gran gara. Nonostante sia considerata una delle più forti tuffatrici del mondo, Tania Cagnotto non era ancora riuscita a ottenere una medaglia olimpica. In particolare ci era andata vicinissima alle ultime Olimpiadi, quelle di Londra del 2012. Insieme a Dallapé era arrivata quarta per avere ottenuto 2,7 punti punti in meno della coppia canadese. Sia per Cagnotto che per Dallapé, queste saranno le ultime Olimpiadi della carriera.

https://twitter.com/RaiSport/status/762385157789585408

Odette Giuffrida, che è nata a Roma nel 1994, ha perso in finale contro la kosovara Majlinda Kelmendi, che era la favorita alla vittoria della medaglia d’oro. In semifinale aveva battuto la cinese Ma Yingnan.

https://twitter.com/Coninews/status/762381690497040384

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