Il casino tra Taylor Swift, Kanye West e Kim Kardashian, per profani

Se ne parla da giorni: c'entrano il verso di una canzone di West, vecchi rancori e una registrazione forse illegale di una telefonata

Taylor Swift, Kanye West e Kim Kardashian ai Grammy del 2015 (Larry Busacca/Getty Images for NARAS)

Il rapper Kanye West potrebbe avere guai legali per aver registrato una telefonata con la cantante Taylor Swift senza chiederle il permesso. Kim Kardashian, moglie di West, si trova nella stessa posizione per aver pubblicato le registrazioni video della telefonata sul suo account di Snapchat.
La telefonata in questione è quella che West sosteneva di aver fatto a Swift per avvertirla del fatto che l’avrebbe citata nella sua canzone “Famous”. Swift sosteneva invece che le cose non erano andate proprio così, che il punto è come viene citata nella canzone, e che West non le aveva dato tutte le informazioni che le sarebbero servite per capirlo.
Kardashian ha pubblicato i video per chiudere la questione in favore del marito, ma i video danno qualche ragione anche a Swift. Negli ultimi due giorni se ne è parlato moltissimo, sui siti e giornali di gossip, ma anche su giornali più seri, viste le celebrità coinvolte, e perché è l’ultimo episodio di una storia di tensioni tra Swift e West che va parecchio indietro nel tempo. Ma andiamo con ordine.

La preistoria
I rapporti tra Kanye West e Taylor Swift sono sempre stati piuttosto tesi, con alti e bassi, dal 2009, per via di un ormai famosissimo episodio avvenuto durante gli MTV Video Music Awards di quell’anno. Taylor Swift aveva vinto il premio della categoria “Best Female Video”. Mentre stava tenendo un breve discorso di ringraziamento per il premio, West era salito sul palco interrompendola e dicendo che Beyoncé avrebbe meritato il premio più di lei.
Dell’episodio si era parlato tantissimo, e dalla frase pronunciata da West per interromperla, “Imma let you finish but” (“Adesso ti lascio finire, ma”) era nato un meme.
All’edizione 2015 degli MTV Video Music Awards, quasi sei anni dopo l’incidente originale, le tensioni tra Swift e West sembravano essere rientrate: era stata Swift a consegnare a West uno dei premi, ed erano circolate foto in cui Swift festeggiava con West e Kim Kardashian, con cui West è sposato dal 2014.

The Life of Pablo, Famous, “That bitch”
Quest’anno, però, all’inizio di febbraio è uscito il nuovo disco di West, “The Life of Pablo”. Una delle canzoni del disco, “Famous”, contiene due versi su Swift:

I feel like me and Taylor might still have sex
Why? I made that bitch famous

(Secondo me io e Taylor potremmo ancora fare sesso.
Perché? L’ho fatta diventare famosa, quella stronza/troia)

Nonostante “bitch” fosse un termine che West aveva usato in passato anche per sua moglie (nella canzone “Perfect Bitch” del 2012, ad esempio), le reazioni alla canzone erano state così negative che West, in un lungo sfogo su Twitter, aveva sostenuto di aver telefonato a Swift, di aver avuto una conversazione di un’ora con lei, e di aver ricevuto la sua approvazione.

Il team di comunicazione di Swift però aveva contraddetto questa versione, dicendo che West aveva chiamato solo per chiedere a Swift di promuovere “Famous” sul suo account Twitter, senza parlarle del verso “i made that bitch famous”, e che, anzi, Swift lo aveva messo in guardia dal pubblicare una canzone con un contenuto così misogino.
Pochi giorni dopo, ai Grammy, Swift aveva fatto un duro discorso di ringraziamento con qualche riferimento alla vicenda con West: «ci saranno sempre persone che cercheranno di rovinare il tuo successo o prendersi i meriti per la tua fama o i tuoi risultati».
La questione è rimasta in sospeso qualche mese: West ha pubblicato il video di “Famous”, in cui si vedono (statue di cera di) persone famosississime – tra cui Swift – nude in un letto, mentre Kim Kardashian, in un’intervista a GQ ha detto che era stata presente alla telefonata di West con Swift, confermando la versione del marito.

Kardashian su Snapchat e la risposta di Swift
Kim Kardashian è, tra le altre cose, protagonista di un seguitissimo reality che racconta quello che succede nella sua famiglia. La scorsa settimana E!, il canale che trasmette il reality, ha diffuso una sorta di trailer dell’episodio di domenica 17 luglio, in cui Kardashian parlava dell’intervista a GQ e accusava Swift di voler “fare la vittima”, nonostante sapesse tutto della canzone fin dall’inizio.
Il trailer e la puntata hanno generato nuovo interesse attorno alla vicenda di “Famous”, finché ieri Kardashian ha invitato i suoi follower di Twitter a seguirla su Snapchat, e poi ha pubblicato su Snapchat una serie di video che mostrano la famosa telefonata di West a Swift:

I video sono molti e molto tagliati (gli appassionati del genere possono trovare qui la trascrizione integrale): l’impressione generale è quella di una conversazione rilassata tra West e Swift. West le dice che non vuole fare niente che la metta a disagio, «non voglio fare rap che faccia stare male la gente». Swift lo ringrazia per averla consultata sul verso e gli dice di fare come crede, scherzando sul fatto che sicuramente si parlerà molto della canzone e lei potrà sorprendere quelli che le chiedono di commentarla dicendo che era d’accordo fin dall’inizio. In nessun momento della conversazione Swift lo mette in guardia dal pubblicare una canzone così misogina (come aveva scritto il suo team di comunicazione), ma d’altra parte il verso di cui parlano è “I feel like me and Taylor might still have sex”: West non cita mai il verso problematico “I made that bitch famous”.
E infatti è proprio di questo che Swift ha parlato, in una risposta scritta che ha pubblicato su Instagram:

That moment when Kanye West secretly records your phone call, then Kim posts it on the Internet.

Una foto pubblicata da Taylor Swift (@taylorswift) in data:

Dov’è il video in cui Kanye mi dice che mi chiamerà “quella troia” nella sua canzone? Il video non esiste perché non è mai successo. Non puoi controllare la reazione emotiva di qualcuno che viene chiamato “quella troia” davanti a tutto il mondo. Ovviamente volevo che la canzone mi piacesse. Volevo credere a Kanye quando mi ha detto che la canzone mi sarebbe piaciuta. Volevo che avessimo un rapporto amichevole. Ha promesso di farmi sentire la canzone, ma non l’ha mai fatto. Con Kanye sono stata disponibile, al telefono, ma non puoi “approvare” una canzone che non hai sentito. Venire dipinta come bugiarda quando non mi sono mai stati dati tutti gli elementi, e quando non ho mai avuto un ruolo nella creazione di questa canzone, è diffamazione. Vorrei moltissimo essere esclusa da questa storia, una storia di cui non ho mai chiesto di far parte, dal 2009.

E adesso?
Per quanto riguarda la registrazione delle telefonate, negli Stati Uniti le leggi variano da stato a stato. Se West avesse registrato la telefonata con Swift in California (dove vive con Kardashian) senza il consenso di Swift, avrebbe violato la legge dello stato.
In California la legge prevede che per la registrazione delle telefonate ci sia il consenso di entrambe le parti, e che all’inizio della conversazione chi registra debba avvertire l’altro, o gli altri, che sta per registrarli.
In un tweet di ieri, Swift ha scritto che la telefonata era stata registrata senza che lei lo sapesse.
Nell’intervista a GQ, invece, Kardashian sosteneva che Swift sapesse che la telefonata era stata registrata. Kardashian raccontava anche che il team legale di Swift le aveva chiesto di distruggere la registrazione.

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