(Justin Sullivan/Getty Images)

Barack Obama e Hillary Clinton, insieme

Le foto e il video del loro primo comizio di questa campagna elettorale, in North Carolina

(Justin Sullivan/Getty Images)

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha partecipato per la prima volta a un evento elettorale a sostegno della candidata dei Democratici alle elezioni dell’8 novembre, Hillary Clinton. Martedì 5 luglio a Charlotte, in North Carolina, Obama e Clinton sono arrivati insieme sull’Air Force One, l’aereo presidenziale. Dal palco Obama ha detto di essere «pronto a passare il testimone» e che Clinton lo raccoglierà. Diversi giornali hanno fatto notare la presenza insieme del primo presidente nero degli Stati Uniti e della possibile futura prima presidente donna come un momento esemplare del cambiamento del paese.

Obama ha detto, tra le altre cose: «Mai uomo o donna è stato più qualificato di Hillary Clinton per questo incarico. Questa è la verità». Ha spiegato che i cittadini dovranno scegliere «tra due visioni molto diverse» sul futuro degli Stati Uniti. Ha poi parlato della campagna presidenziale in cui ha sconfitto Clinton nel 2008 e secondo alcuni ha messo in qualche modo in ombra ancora una volta Clinton, ricordando a tutti il ​​motivo per cui l’ha battuta; ma ha anche detto di essere stato favorito dall’essere «nuovo», mentre persone di lunga carriera e affidabilità come Clinton vengono a volte ingiustamente «date per scontate».

Durante il comizio non è stato fatto alcun riferimento alle indagini dell’FBI sulla gestione della posta elettronica da parte di Hillary Clinton negli anni in cui è stata segretaria di Stato (ieri l’FBI ha consigliato al Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti di non aprire un’inchiesta formale contro Clinton). Nel suo discorso Obama non ha mai fatto direttamente il nome di Trump, ma ha più volte rimproverato al candidato dei Repubblicani di non essere adatto al lavoro: «Questo non è un reality show, questa è la realtà. Quando arriva una crisi, non si può semplicemente uscire dal set. Non si può licenziare lo sceneggiatore», ha scherzato Obama. Clinton ha invece nominato Donald Trump dicendo: «Donald, se stai twittando, Obama è delle Hawaii», facendo riferimento alle teorie complottiste del candidato Repubblicano sul fatto che Obama non sarebbe nato negli Stati Uniti. Clinton ha poi ringraziato Obama, che la ascoltava seduto sul palco, dicendo tra l’altro che il suo è stato un mandato in cui l’occupazione è cresciuta e che lei, come nuova presidente statunitense, intende proseguire quel lavoro.