Aaron Spelling nel 1998 (AP Photo/Mark J. Terrill)

Avete visto sicuramente una serie tv di Aaron Spelling

È stato uno dei più importanti produttori televisivi di sempre, morto 10 anni fa oggi: ha fatto "Beverly Hills 90210", "Charlie's Angels", "Dynasty" e "Love Boat"

Aaron Spelling nel 1998 (AP Photo/Mark J. Terrill)

Aaron Spelling, uno dei più importanti produttori televisivi americani di sempre, morì il 23 giugno del 2006 a 83 anni. Anche se magari il suo nome o la sua faccia non vi dicono nulla, è quasi sicuro che abbiate visto una delle decine di serie tv che ha prodotto tra gli anni Settanta e gli anni Novanta: da Love Boat a Beverly Hills 90210. Spelling iniziò la sua carriera nel mondo della televisione scrivendo sceneggiature e recitando, ma fu producendo serie tv che raggiunse il successo, dopo essersi reso conto di non essere troppo portato come attore. Nella sua vita ha prodotto più di 50 serie televisive e 150 film fatti per la tv; secondo un calcolo effettuato dal Guinness dei primati, nel 1999 era il produttore più prolifico della storia della televisione americana con 3.842 ore di girato prodotte da lui.
Il ruolo del produttore (“executive producer” in inglese) potrebbero essere confuso con quello della “casa di produzione”, cioè di chi finanzia un progetto, che si tratti di un film o di un programma televisivo. Il produttore, invece, è la persona responsabile della realizzazione del progetto, lo supervisiona e ha a che fare con tutte le persone che lavorano sul set. Il produttore è spesso anche quello che decide quali serie tv e programmi far realizzare, scegliendo le sceneggiature.
aaron_spelling_settimo_cieloDai titoli di coda di una puntata di Settimo cielo, prodotta da Aaron Spelling

Spelling si occupò di serie di diversi generi, dal western all’inizio della sua carriera (ad esempio con Il grande teatro del West, andata in onda dal 1967 al 1969 ), al poliziesco di Starsky e Hutch, S.W.A.T. e T. J. Hooker, fino alle serie incentrate su una famiglia come In casa Lawrence e Settimo cielo, e alle soap opera come Dynasty e Melrose Place. Dire quale sia la sua produzione più famosa è difficile, perché dipende molto dall’età delle persone con cui si sta parlando: per i nati negli anni Ottanta, forse è Beverly Hills 90210, per le persone più grandi forse Starsky e Hutch o Love Boat. I critici sono sempre stati molto duri nel giudicare le serie prodotte da Spelling, ritenendole eccessivamente frivole e leggere, ma la maggior parte dei suoi programmi hanno avuto un grandissimo successo di pubblico, sia negli Stati Uniti sia all’estero.
stella aaron spellingLa stella del produttore Aaron Spelling (1923-2006) sulla Hollywood Walk of Fame (David Livingston/Getty Images)
Nell’ambiente della televisione americana Aaron Spelling era noto anche per la sua villa, la più grande di Hollywood. La casa – chiamata The Manor, cioè “Il maniero” – ha 123 stanze, una pista da pattinaggio, una pista da bowling, uno studio apposito per l’incartamento dei pacchi regalo e ovviamente una piscina. È più grande del Taj Mahal e oggi appartiene a Petra Ecclestone, la figlia del capo della Formula Uno Bernie Ecclestone.

Starsky & Hutch
Starsky & Hutch – la famosa serie da cui nel 2004 è stato tratto il film omonimo con Owen Wilson e Ben Stiller – è andata in onda negli Stati Uniti dal 1975 al 1979, in Italia a partire dal ’79. I protagonisti sono i poliziotti David Starsky (quello moro e riccio), interpretato da Paul Michael Glaser, e Ken Hutch (quello biondo), interpretato da David Soul. La serie è ambientata nell’immaginaria città californiana di Bay City. Dell’immaginario legato a Starsky & Hutch fa parte anche l’auto usata dalla coppia di poliziotti, la Ford Gran Torino rossa con una striscia bianca chiamata Zebra 3.

S.W.A.T.
Le due stagioni di S.W.A.T andarono in onda tra il 1975 e il 1976. La serie segue le missioni di una squadra della SWAT, un’unità scelta della polizia americana composta da ex militari, comandata dal tenente Dan “Hondo” Herrelson (interpretato da Steve Forrest); è ambientata a Los Angeles. Ha ispirato il film del 2003 S.W.A.T. – Squadra speciale anticrimine.

Charlie’s Angels
Un’altra delle serie prodotte da Aaron Spelling negli anni Settanta e da cui poi furono tratti dei film (Charlie’s Angels nel 2000 e Charlie’s Angels – Più che mai nel 2003) è Charlie’s Angels, che racconta la storia di tre poliziotte scelte dal misterioso milionario Charlie per lavorare nella sua agenzia investigativa. Le cinque stagioni della serie andarono in onda dal 1976 al 1981. Nella prima stagione le tre protagoniste furono Kate Jackson, Farrah Fawcett e Jaclyn Smith, ma poi i ruoli furono interpretati da diverse attrici, tra cui Kris Munroe, Tiffany Welles e Julie Rogers. L’idea di mantenere la segretezza sul volto di Charlie (di cui si sente solo la voce e si vedono le braccia in alcuni episodi) fu di Kate Jackson, la prima attrice a essere chiamata per partecipare alla serie.

Love Boat
Tra il 1977 e il 1987 Aaron Spelling produsse Love Boat, una serie ambientata su una nave da crociera, la Pacific Princess. La particolarità di questa serie, che in Italia fu trasmessa da Canale 5, era che il cast dei passeggeri cambiava in ogni episodio ed era formato da attori e altri artisti molto conosciuti negli Stati Uniti, tra cui David Hasselhoff, Jamie Lee Curtis, Michael J. Fox, Courteney Cox, Leslie Nielsen, Tom Hanks, Ursula Andress, Gina Lollobrigida, e gruppi come i Temptations e i Village People. In una delle puntate recitò anche l’artista Andy Warhol nei panni di se stesso. I personaggi fissi della serie erano i membri dell’equipaggio.

La versione italiana della sigla fu interpretata da Little Tony con la canzone Profumo di mare.

Dinasty
Dinasty è una soap opera che segue le vicende delle famiglie di petrolieri rivali Carrington e Colby, che vivono a Denver, in Colorado. Andò in onda dal 1981 al 1989 e voleva essere un’alternativa alla famosissima Dallas. La rivalità tra le due famiglie fu ispirata da Romeo e Giulietta. Dinasty è stata la prima serie tv americana ad affrontare il tema delle malattie mentali e quello dell’omosessualità: infatti il personaggio di Steven Carrington, il primo figlio del magnate Blake Carrington, è omosessuale. La serie vinse 5 Golden Globe negli anni. In Italia fu trasmessa a partire dal 1982 su Rete 4, che all’epoca apparteneva ad Arnoldo Mondadori Editore, per fare competizione a Canale 5, che trasmetteva Dallas; quando Fininvest acquistò la Mondadori, Dinasty passò a Canale 5.

I segreti di Twin Peaks
Aaron Spelling fu anche coproduttore di Twin Peaks, la serie ideata dal regista David Lynch e dal produttore Mark Frost, che andò in onda fra il 1990 e il 1991. Ne furono prodotte solo due stagioni perché gli spettatori diminuirono progressivamente fino alla metà della seconda stagione, quando fu reso noto – contro il parere di Lynch, che in seguito abbandonò parzialmente il progetto – il nome dell’assassino di Palmer. Inizialmente però la serie ottenne un grandissimo successo: la prima puntata fu vista negli Stati Uniti da 34 milioni di persone. In Italia andò in onda con il nome I segreti di Twin Peaks, praticamente in contemporanea con gli Stati Uniti.
Nel 2017 una nuova stagione della serie andrà in onda sul canale Showtime.

Beverly Hills 90210
Una delle produzioni più famose di Aaron Spelling è quella grazie alla quale sua figlia, Tori Spelling, divenne famosa nel ruolo di Donna: Beverly Hills 90210. La serie segue le storie di un gruppo di ragazzi, amici tra di loro, che vivono nella ricca Beverly Hills, in California (90210 è il cap della città) e all’inizio frequentano il liceo. Le dieci stagioni della serie andarono in onda dal 1990 al 2000. È stata la prima serie tv americana ad avere per protagonisti un gruppo di adolescenti che affrontano problemi come l’abuso di droga e di alcol, l’AIDS, la sessualità e l’omosessualità. Nessun attore di quelli che hanno partecipato al provino iniziale è presente in tutti i 293 episodi della serie: Tori Spelling e Jennie Garth (interprete di Kelly Taylor) sono i membri del cast con più presenze, entrambe con 292 episodi.

Melrose Place
È una serie spin-off di Beverly Hills 90210. Fu prodotta in seguito al successo della serie da cui è ispirata, ma era rivolta a un pubblico di età maggiore. Andò in onda dal 1992 al 1999. Inizialmente era stata pensata per raccontare la vita dei protagonisti di Beverly Hills 90210 dopo l’università, ma dato che il pubblico non sembrò apprezzarla molto, Aaron Spelling la trasformò in una soap opera (con tanto di avvenimenti poco verosimili, tra cui il ritorno dalla morte di uno dei personaggi) a partire dalla seconda stagione.

Settimo Cielo
La serie più lunga che Aaron Spelling abbia prodotto è Settimo Cielo (traduzione italiana di 7th Heaven), lunga 11 stagioni. È andata in onda dal 1996 al 2007. Racconta la storia della famiglia del pastore protestante Eric Camden, composta da lui, la moglie Annie, i figli Matt, Mary, Lucy, Simon e Ruthie, a cui si aggiunsero i gemelli Sam e David. Tratta argomenti come l’abuso di droghe, il bullismo, il razzismo, il sesso prematrimoniale e la gravidanze durante l’adolescenza, l’alcolismo, la menopausa e le mestruazioni; il punto di vista sui temi affrontati nella serie è moralista, ma Eric e Annie Camden si presentano comunque come genitori abbastanza aperti.

Streghe
Uno degli ultimi successi di Spelling è stato Streghe (nome originale Charmed). La serie segue le vicende di tre sorelle che vivono a San Francisco e all’inizio della storia scoprono di avere poteri magici: le stagioni seguono le loro lotte contro demoni, streghe malvagie e altri nemici. Nelle prime tre stagioni le protagoniste sono Prue, Piper e Phoebe Halliwell, interpretate da Shannen Doherty (che aveva già recitato in Beverly Hills 90210 nel ruolo di Brenda Walsh), Holly Marie Combs e Alyssa Milano (che aveva già recitato in Melrose Place nel ruolo di Jennifer Mancini). Successivamente Doherty lasciò la serie: il personaggio di Prue morì e fu sostituito da quello di Paige – una sorella di cui fino a quel momento le Halliwell non sapevano nulla – interpretata da Rose McGowan. In tutto sono andate in onda otto stagioni di Streghe, trasmesse dal 1998 al 2006. Per questa serie Aaron Spelling ricevette un premio BAFTA Awards per l’eccellenza televisiva.