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  • lunedì 13 giugno 2016

Le polemiche prima di gara-5 delle finali NBA

Sulla squalifica di Draymond Green e su un gesto molto discusso di LeBron James: e stanotte si gioca la partita che potrebbe dare già il titolo ai Golden State Warriors

LeBron James e Draymond Green (Jason Miller/Getty Images)

Alle 3 della notte italiana tra lunedì 13 e martedì 14 si giocherà gara-5 delle finali dei playoff NBA tra i Cleveland Cavaliers e i Golden State Warriors. La partita, che si giocherà a Oakland, in California (in casa di Golden State), potrebbe già essere decisiva per assegnare il titolo NBA: in caso di vittoria di Golden State, la serie andrebbe sul 4 a 1, permettendo ai Warriors di vincere il loro secondo titolo consecutivo. Se invece dovessero vincere i Cavaliers, si andrebbe sul 3 a 2 e si giocherebbe gara-6 a Cleveland. La partita sarà trasmessa in diretta in Italia su Sky Sport 2.

Più che di tattica e schemi, negli ultimi due giorni si è parlato molto della squalifica di Draymond Green, uno dei tre giocatori più forti di Golden State: Green, considerato il leader caratteriale della sua squadra, è stato squalificato per avere raggiunto il numero massimo di “flagrant foul” (una specie di fallo intenzionale) consentito nei playoff. Durante gara-4, giocata a Cleveland e vinta dai Warriors, Green ha tirato una manata sui testicoli di LeBron James che lo stava scavalcando in modo a sua volta poco sportivo. L’azione è stata interrotta pochi secondi dopo dagli arbitri, quando i due si sono ritrovati sotto canestro a spingersi e farsi fallo reciprocamente. Dopo avere visionato i filmati dell’azione, la NBA ha deciso di assegnare un “flagrant 1” a Green, che è andato ad aggiungersi agli altri tre punti “flagrant” che Green aveva già accumulato durante questi playoff (l’ultimo, un “flagrant 2” e quindi ancora più grave, gli era stato assegnato a causa di un calcio contro i testicoli di Steven Adams, giocatore degli Oklahoma City Thunder).

Quello che è successo tra Green e James è diventato un caso, di cui si sta occupando ampiamente la stampa sportiva americana. Nella conferenza post-partita di gara-4, James si è lamentato del “trash talking” di Green, ovvero degli insulti e altre frasi offensive che Green gli ha rivolto in campo. Klay Thompson, forte giocatore di Golden State, ha commentato le parole di James dicendo: «Il trash talking fa parte di questo gioco, mi stupisco sempre quando qualcuno ci rimane male. Non so come si senta lui, ma è chiaro che i suoi sentimenti sono stati feriti». James ha risposto a sua volta, aggiungendo di avere “scavalcato” Green per cercare di tornare rapidamente nel gioco, una spiegazione però che non ha convinto molti osservatori. Marreese Speights, giocatore di Golden State, ha risposto a James con un tweet che si spiega da solo.

Nel frattempo la NBA ha anche multato Tyronn Lue, l’allenatore di Cleveland, per essersi lamentato pubblicamente dell’arbitraggio della partita (nella NBA esiste una regola che permette alla Lega di multare di 25mila dollari giocatori e allenatori che si lamentano degli arbitri).

Qualcuno ha anche paragonato il gesto di James a uno dei più famosi di una serie di playoff NBA: quello che vide coinvolti Allen Iverson (Philadelphia 76ers) e Tyronn Lue (Los Angeles Lakers) in gara-1 delle finali del 2001, poi vinte dai Lakers. A poco meno di un minuto alla fine del tempo supplementare, Iverson riuscì a prendersi lo spazio contro una difesa molto aggressiva di Lue, che allora era un giocatore semi-sconosciuto e che oggi è l’allenatore proprio dei Cleveland Cavaliers. Dopo avere segnato, Iverson scavalcò Lue che nel frattempo era caduto per terra, facendo un gesto che rimane ancora oggi molto famoso e allo stesso tempo molto contestato.

Secondo ESPN, Golden State potrebbe riuscire a vincere la partita di questa notte anche senza Green. Già in passato i Warriors hanno mostrato di saper fare delle partite notevoli se messi di fronte a situazioni di difficoltà: è successo per esempio alle finali della Western Conference, quando Golden State ha vinto la serie contro gli Oklahoma City Thunder dopo essere stata sotto 3 a 1. Steve Kerr, l’allenatore dei Warriors, non ha ancora comunicato quale sarà il giocatore a prendere il posto di Green: potrebbe essere Andre Iguodala, per esempio, oppure Shaun Livingston.