Stephen King con in mano un Kindle di Amazon, New York, 9 febbraio 2009 (Mario Tama/Getty Images)

Quanto guadagnano gli scrittori su Amazon negli Stati Uniti

Poco più di mille autori superano i 100 mila dollari l'anno, 64 arrivano al milione

Stephen King con in mano un Kindle di Amazon, New York, 9 febbraio 2009 (Mario Tama/Getty Images)

Author Earnings, un gruppo di scrittori che commissiona e discute studi sullo stato dell’editoria statunitense, ha recentemente pubblicato un nuovo rapporto sui guadagni che derivano dalla vendita di libri sul sito americano di Amazon. Negli Stati Uniti viene comprato su Amazon più del 50 per cento dei libri di carta venduti in un anno; se si considerano anche gli ebook e gli audiolibri la percentuale sale all’85 per cento. Per questo il rapporto, che si basa su dati raccolti il 5 maggio del 2016, è lo studio più completo su quanto guadagnano gli scrittori negli Stati Uniti. A differenza di altri settori, è difficile avere dati precisi per l’editoria; le classifiche dei libri più letti settimana per settimana sono solo proiezioni perché i particolari meccanismi della distribuzione e vendita dei libri rendono quasi impossibile sapere quante persone hanno comprato un libro, se non a distanza di mesi, o anni.

Lo studio prende in considerazione libri venduti con una certa frequenza, data l’immensa mole di dati. Per quanto riguarda gli ebook, i dati riguardano un milione di titoli in vendita sul sito americano di Amazon, circa un terzo del totale e pari al 64 per cento degli ebook che vendono due o più copie al mese. Per i libri cartacei sono stati considerati i 900mila titoli più venduti, per gli audiolibri i 67mila più venduti. Per ogni autore di cui è stato considerato un libro – presente nella lista dei libri più venduti su Amazon – sono state prese in considerazione tutte le opere in tutti i formati. Ovviamente lo studio tiene conto della percentuale che gli autori guadagnano dalle vendite su Amazon, ma non degli anticipi che ricevono dagli editori.

Considerando gli scrittori che hanno scritto il loro primo libro negli ultimi 100 anni, gli autori che guadagnano più di 10mila dollari all’anno (quasi 9mila euro) sono quasi 9.900: sono quelli compresi nelle quattro colonne più a sinistra dei seguent grafico, che divide gli autori in base al tipo di casa editrice con cui pubblicano. Sono compresi autori morti (i cui guadagni spettano a chi ne detiene i diritti) e autori non americani i cui titoli sono disponibili negli Stati Uniti e hanno successo.

scrittori_americani_1 (Author Earnings)

Di questi circa 9.900 autori, più di 4.600 guadagnano 25mila dollari (circa 22mila euro) l’anno o più grazie ad Amazon. Di questi circa 4.600, meno della metà hanno esordito negli ultimi dieci anni e circa 2.500 guadagnano 50mila dollari (circa 44mila euro) o più grazie alle vendite annuali su Amazon. Quelli che guadagnano più di 100mila dollari (circa 88mila euro) all’anno sono 1.340 e quelli che guadagnano un milione di dollari (circa 900mila euro) o più sono 64: tra questi ci sono famosi autori di bestseller come gli scrittori di thriller James Patterson e David Baldacci, il creatore di Game of Thrones George R. R. Martin, la scrittrice di romanzi rosa Danielle Steel e l’autore di romanzi horror Stephen King.

scrittori_americani_2 (Author Earnings)

scrittori_americani_3 (Author Earnings)

Stando ai grafici, la maggior parte degli autori che guadagna almeno 100 mila dollari l’anno (più di 500 persone) è pubblicata da case editrici indipendenti; quelli che guadagnano oltre un milione invece sono pubblicati dalle cinque più importanti case editrici americane (Hachette, Penguin Random House, HarperCollins, Macmillan e Simon and Schuster). Lo studio mostra anche che negli Stati Uniti alcuni autori riescono a mantenersi soltanto con le copie vendute autopubblicandosi su Amazon: per ora sono ancora pochi (meno di un centinaia arriva ai 100mila dollari all’anno) ma indicano una nuova possibilità per il mercato editoriale. Questi dati sarebbero molto diversi prendendo in considerazione il sito italiano di Amazon: in Italia i libri vengono comprati soprattutto nelle librerie tradizionali e più raramente online, e in generale il mercato editoriale è molto più piccolo rispetto a quello americano.

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