L'es segretario del Partito Democratico, Pierluigi Bersani (ANSA/ GIORGIO BENVENUTI)

Bersani sulle alleanze del PD con Verdini

L'es segretario del Partito Democratico, Pierluigi Bersani (ANSA/ GIORGIO BENVENUTI)

L’ex segretario del Partito Democratico, Pierluigi Bersani, ha criticato su Facebook il suo successore e presidente del Consiglio, Matteo Renzi, per avere detto di essere “grato ad Ala e a Denis Verdini di avere votato la fiducia sulle unioni civili” e per avere ricordato che Verdini “oggi sembra che sia il mostro di Loch Ness, ma era l’uomo che per Forza Italia trattava con la prima linea del Partito Democratico di Bersani”. Renzi ha fatto il suo commento alludendo al periodo in cui il PD governava insieme a Forza Italia durante il governo Monti e poi in seguito con il governo Letta.

Facendo riferimento alla complicata e fallimentare fase in cui nel 2013 ebbe l’incarico di formare un governo, Bersani ha detto:

Vorrei ricordare a Renzi che io non ho voluto fare il governo con Berlusconi e Verdini Avrei potuto farlo il giorno dopo. Se lo ricordassero.

In effetti dopo il risultato incerto delle elezioni politiche del 2013, Bersani – che da segretario del PD aveva invece sostenuto il governo Monti proprio insieme a Berlusconi e Verdini – non accolse le proposte di Silvio Berlusconi – incentivate anche dal presidente Napolitano preoccupato dell’ingovernabilità del paese – di tornare a governare in una grande coalizione, e insistette nel cercare invece appoggi esterni e più creativi dal Movimento 5 Stelle e dalla Lega Nord, all’epoca guidata da Roberto Maroni. Ma ne ottenne solo rifiuti e dopo l’ulteriore fallimento del tentativo di eleggere Romano Prodi Presidente della Repubblica si dimise dalla segreteria del PD: pochi giorni dopo Enrico Letta divenne presidente del Consiglio e formò un governo con PD e Forza Italia.