Kendall Jenner in una fotografia pubblicitaria di Estée Edit, la linea di cosmetici di Estée Lauder pensata per le adolescenti (Estée Edit)
  • Moda
  • giovedì 5 maggio 2016

I selfie aiutano a vendere i trucchi?

Sì secondo il capo di Estée Lauder, il cui fatturato è aumentato anche grazie alla maggiore presenza sui social network

Kendall Jenner in una fotografia pubblicitaria di Estée Edit, la linea di cosmetici di Estée Lauder pensata per le adolescenti (Estée Edit)

Secondo Fabrizio Freda, amministratore delegato dell’azienda di cosmetici Estée Lauder, l’abitudine delle ragazze giovani a scattarsi selfie e a condividerli sui social network ha un forte impatto sul mercato dei cosmetici: truccarsi continua a essere un metodo per venire bene in foto, nonostante l’uso di Photoshop e delle app che sovrappongono un trucco automatico alle immagini dei volti. Freda attribuisce a questa moda la crescita di vendite dei cosmetici di Estée Lauder: sono aumentate dell’11 per cento tra gennaio e marzo, e il fatturato dell’azienda, che possiede anche i marchi di trucchi Clinique, MAC, Smashbox e Bobbi Brown tra gli altri, è cresciuto del 6 per cento. Anche le vendite di L’Oréal (che possiede anche i marchi Lancôme, Garnier e Kiehl’s) sono in crescita: nei primi tre mesi del 2016 sono salite dell’1,7 per cento.

Freda ha spiegato alla rivista Fashionista che sempre più persone imparano a conoscere e utilizzare i tanti cosmetici disponibili grazie ai video e ai tutorial online, mentre la «cultura del selfie» fa sì che se ne utilizzino sempre di più, insieme ai prodotti per la cura della pelle. L’abitudine a scattarsi i selfie influenza in più modi il lavoro di chi realizza cosmetici: molte aziende hanno iniziato a testare fondotinta, mascara e rossetti valutando il loro effetto sulla pelle per come risulta nelle fotografie scattate con uno smartphone. Smashbox, ad esempio, ha introdotto i selfie tra i vari test per verificare l’effetto della luce, utilizzando nelle sue prove modelli di iPhone e Samsung Galaxy.

Estée Lauder sta cercando di sfruttare i social network e la popolarità di alcuni personaggi per fare pubblicità ai suoi prodotti. MAC ad esempio ha pubblicato più di 60 video – chiamati Instant Artistry – in cui truccatori professionisti spiegano come truccarsi.

Un’altra strategia pubblicitaria di Estée Lauder è collaborare con personaggi influenti sui social, come Kendall Jenner, che ha creato insieme all’azienda Estée Edit, una nuova linea lanciata un mese fa e dedicata alle ragazze più giovani. Jenner ha anche ringraziato Estée Lauder per il trucco che aveva alla serata di gala del Metropolitan Museum di New York, il 2 maggio 2016. Il prossimo autunno uscirà poi la prima linea di cosmetici di Victoria Beckham, realizzata in collaborazione con Estée Lauder.

Met 2016. thank you @versace_official @esteelauder @voguemagazine

Una foto pubblicata da Kendall Jenner (@kendalljenner) in data:

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