7 consigli per fare belle foto da pubblicare su Instagram

Messi insieme su Quartz da gente che se ne intende: considerare la "regola dei terzi" ed essere disposti a ritoccarsi, tra gli altri

Il magazine online Quartz ha raccolto sette consigli “da esperti” per realizzare foto migliori da pubblicare su Instagram. Non ci sono trucchi per “barare” – cioè aumentare ad arte il proprio numero di follower o usare appositi tag di provato successo – ma perlopiù spunti per migliorare le qualità delle foto e la loro composizione: come ad esempio quelli spiegati dal celebre fotogiornalista Steve McCurry, oppure utilizzabili grazie a preziosai aggeggi come l’app usata da Kim Kardashian per modificare i suoi innumerevoli selfie.

1. Non usare l’app di Instagram per scattare le foto
A differenza dell’applicazione “nativa” per scattare fotografie dallo smartphone, l’applicazione di Instagram non sfrutta appieno le potenzialità della fotocamera, come ad esempio la possibilità di zoomare. Per questo è consigliabile scattare foto prima di aprire Instagram, e pubblicarle solo in un secondo momento. Ci sono inoltre alcune applicazioni che permettono di eliminare possibili e ulteriori difetti della foto usando l’app “standard” della fotocamera. Camera+, un’app disponibile solo per iPhone, offre ad esempio la possibilità di regolare l’esposizione di ciascuna foto – cioè il periodo in cui il sensore della fotocamera resta esposto alla luce – e uno “stabilizzatore” per contrastare il tremito della mano.

Ai possessori di un iPhone, il fotografo Chris Ozer consiglia per esempio di limitare di molto l’esposizione delle proprie foto, per evitare alcuni difetti strutturali dell’app Fotocamera.

«Ho deliberatamente ridotto l’esposizione della foto qui sotto – come faccio spesso – perché altrimenti l’iPhone farà casino con varie zone della foto; soprattutto col cielo, fornendo come risultato una perdita di definizione nei contorni delle nuvole, per esempio. Per limitare l’esposizione, è sufficiente toccare col dito un’area molto luminosa compresa nell’inquadratura»

Summer sky.

A photo posted by Chris Ozer (@chrisozer) on

2. Occhio alla composizione dell’immagine
Ritrarre un panorama o un oggetto al centro della foto spesso dà un senso di staticità all’immagine. Per rimediare Quartz suggerisce di giocare un po’ con la regola dei terzi: consiste nell’applicare un reticolato ideale all’inquadratura per dividerla in nove quadrati, e sforzarsi di fotografare i soggetti in corrispondenza delle linee o delle intersezioni dell’articolato. L’app dell’iPhone, ad esempio, dà la possibilità di dividere l’inquadratura nella griglia della regola dei terzi.

La regola dei terzi non va applicata con rigore: a volte, come spiega ad esempio il blog cambridgeincolour, lo stesso soggetto richiede che venga ignorata, come ad esempio nel caso di una foto che enfatizza il punto di vista di chi scatta la foto. Per ulteriori spunti, il sito di fotografia COOPH ha realizzato un video in cui dà nove consigli per migliorare la composizione delle fotografie, basati sugli scatti del grande fotografo americano Steve McCurry.

3. Scattare molte foto
Riuscire ad “azzeccare” una foto al primo scatto è molto più difficile di quanto sembri. Spiega Quartz: «scattarne almeno cinque è un buon punto di partenza: e se anche all’inizio riterrete che siano tutte belle, presto vi accorgerete che una o due sono migliori delle altre».

4. Essere disposti a ritoccarsi
Questo punto vale per quelli che ambiscono alla pelle perfetta – e probabilmente modificata ad arte – di molte persone famose su Instagram. Marianna Hewitt, blogger e Youtuber che cura il popolare sito LifeWithMe, ha spiegato che per modificare una foto del proprio viso utilizza diverse app fra cui Facetune, che permette di far sparire diversi difetti del proprio volto.

facetune

Secondo il magazine US Weekly, Kim Kardashian ad esempio utilizza Perfect365, un’app gratuita e disponibile sia per iPhone sia per smartphone Android che permette ad esempio di eliminare le occhiaie o modificare il colore dei propri occhi.

https://instagram.com/p/5jGXoOOSzc/

5. Ritoccare tutto il resto
Margaret Zhang, blogger che cura il sito di moda e viaggi ShineByThree, ha spiegato a BuzzFeed che nelle sue foto «per eliminare le ombre sballate uso Snapseed, per eliminare colori che non funzionano uso Luminescence, mentre per correggere i colori in generale uso VSCO Cam». Esistono applicazioni che permettono di togliere un intero fastidioso oggetto per il bene di una bella foto: fra queste è piuttosto popolare TouchRetouch, disponibile sia per iPhone sia per smartphone Android. Oppure, per una modifica più leggera e senza l’utilizzo di app esterne si può sempre aumentare leggermente il contrasto di una foto per cercare di far risaltare i dettagli.

6. Lasciar perdere i filtri di Instagram
I filtri dell’app di Instagram sono ormai celebri e molto imitati, ma si può scegliere di sperimentare con altri filtri “nativi” di app come Rookie, Camera+, Faded, e Snapseed. Secondo Quartz «in molti casi è possibile controllare l’intensità del filtro, cosa ottima per assicurarsi che l’immagine non appaia “eccessiva”. Una leggera sfumatura nel filtro può fare molto: provate a usarli a minore intensità».

7. Scoprire cosa piace alla gente
Curalate, un’azienda statunitense che si occupa di fotografia, ha pubblicato sul suo blog un’analisi realizzata su 8 milioni di foto pubblicate su Instagram, per capire se esistano delle caratteristiche generiche più apprezzate rispetto ad altre dagli utenti. Hanno scoperto ad esempio che le immagini che hanno il blu o suoi simili come colore dominante ottengono in media il 24 per cento di “mi piace” in più rispetto a quelle che hanno il rosso o simili come colore dominante; oppure che le foto praticamente senza sfondo ottengono il 29 per cento di “mi piace” in meno rispetto a quelle con uno sfondo piuttosto esteso.

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