I carabinieri della provincia di Roma hanno confiscato beni per 80 milioni di euro nell’ambito di un’indagine sulla camorra
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Case, negozi e soldi sottratti alla camorra. Beni per 80 milioni di euro sono stati confiscati dai carabinieri del comando povinciale di Roma in esecuzione di una decisione del tribunale nei confronti degli imprenditori Luigi, Antonio e Salvatore Righi e di Alfredo Mariotti, i primi tre arrestati nel gennaio 2014 nel contesto dell’indagine “Margarita”, meglio nota come operazione “Pizza Ciro”. Una nuova ordinanza per misure cautelari nei confronti di Antonio e Salvatore Righi era stata disposta nel marzo del 2015.
In particolare si tratta di 28 esercizi commerciali come bar, ristoranti-pizzerie, 41 beni immobili, 385 rapporti finanziari-bancari, 76 veicoli, 77 società, 300mila euro di denaro contante rinvenuti nel corso delle operazioni.


