Due tifosi in attesa di entrare al King Power Stadium di Leicester (Ross Kinnaird/Getty Images)
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  • martedì 19 Aprile 2016

Le prossime partite del Leicester

Una guida facile per chi vuole seguire la più grande impresa del calcio moderno: ne restano quattro

Due tifosi in attesa di entrare al King Power Stadium di Leicester (Ross Kinnaird/Getty Images)

Mancano quattro giornate al termine della Premier League 2015/2016 e il Leicester City è ancora saldamente al primo posto, in quella che probabilmente è una delle più grandi imprese nella storia del calcio. Nell’ultima giornata ha pareggiato 2-2 contro il West Ham, la squadra più difficile da affrontare fra quelle che rimangono: Swansea, Manchester United, Everton e Chelsea. I biglietti per le ultime due partite in casa sono esauriti da settimane: ma quando, esattamente, il Leicester può vincere il primo titolo della sua storia? E cosa può succedere perché perda?

Il Leicester City, allenato da Claudio Ranieri, ha 73 punti. La rivale principale, il Tottenham, ne ha 68, e da qui alla fine del campionato dovrà giocare contro West Bromwich, Chelsea, Southampton e Newcastle: un calendario leggermente più facile di quello del Leicester. Se il Tottenham dovesse vincere tutte le partite arriverebbe al massimo a 80 punti: quindi al Leicester basta farne uno in più, 81, vincendo tre gare su quattro o pareggiandone due e vincendone due. Se il distacco dovesse rimanere questo, il Leicester vincerebbe la Premier il 7 maggio, in casa contro l’Everton.

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Giornata 35
Leicester – Swansea (24/04 – ore 17.15)
Lo Swansea è in 15esima posizione, a dieci punti dalla zona retrocessione. Ha cambiato allenatore a metà gennaio, quando ha esonerato Garry Monk per sostituirlo con l’italiano Francesco Guidolin: da allora la media punti della squadra si è alzata, ma di poco. Nelle ultime cinque partite di Premier disputate ha ottenuto due vittorie, due sconfitte e un pareggio.

Tottenham – West Bromwich (25/04 – ore 21)
Il West Bromwich è una squadra molto simile allo Swansea, per la composizione della rosa e per il posto in classifica, 14esimo. Sulla carta ha un buon attacco, formato dal venezuelano Salomon Rondon e dal velocissimo Said Berahino: tuttavia ha segnato molto poco in questa stagione ed è penultimo nella classifica dei gol realizzati.

Giornata 36
Manchester United – Leicester (01/05 – ore 15.05)
Qualche anno fa incontrare il Manchester United nelle ultime partite della stagione, con un obiettivo da raggiungere, avrebbe potuto complicare la situazione di qualunque squadra. Oggi però la situazione è molto diversa e il Manchester United, da almeno tre stagioni, non è più riuscito a tornare ai livelli di quando era allenato dal leggendario Alex Ferguson. Quest’anno il Manchester ha giocato male per tutta la stagione ed è riuscito a raggiungere il quinto posto principalmente grazie alle individualità della propria rosa, formata da alcuni dei giocatori più forti d’Europa. Per questo, nonostante la stagione mediocre, il Manchester rimane una squadra pericolosa.

Chelsea – Tottenham (02/05 – ore 21)
Vale lo stesso discorso del Manchester United, ma peggio. Il Chelsea quest’anno ha disputato una delle peggiori stagioni da quando nel 2003 è diventato proprietà del russo Roman Abramovich. Ha esonerato l’allenatore José Mourinho a dicembre, con la squadra a un punto dalla zona retrocessione. Poi è arrivato l’allenatore olandese Guus Hiddink, che ha raddrizzato un po’ la situazione ma non è riuscito a salvare la stagione: la squadra fa ancora molta fatica ed è al decimo posto.

Giornata 37
Leicester – Everton (07/05 – ore 18.30)
L’Everton sta attraversando un pessimo stato di forma: nelle ultime cinque partite non è mai riuscito a vincere e in molti, tra tifosi e giornalisti, stanno criticando l’allenatore spagnolo Roberto Martínez, che dispone di una delle squadre più talentuose del campionato, formata da giocatori come Romelu Lukaku, Gerard Deulofeu, Kevin Mirallas, Ross Barkley e John Stones.

Tottenham – Southampton (08/05 – ore 14.30)
Il Southampton di quest’anno si può definire una squadra da settimo posto: posizione che occupa tuttora. Ha ottimi giocatori (tra cui l’attaccante della nazionale italiana Graziano Pellè) e gioca abbastanza bene, ma regolarmente ogni tre-quattro partite ne perde una. A dicembre ha passato il peggior momento della stagione ma ora sembra essersi stabilizzato.

Giornata 38
Chelsea – Leicester (15/05 – ore 16)
Il Leicester potrebbe arrivare a questa partita già sicuro della vittoria del titolo; diversamente si potrebbe anche rivivere il finale di stagione del 2012, vinta dal Manchester City nei minuti di recupero dell’ultima partita, quella di “Aguerooo!” (per il Chelsea, vedi sopra).

Newcastle – Tottenham (15/05 – ore 16)
Il Newcastle è penultimo e con l’Aston Villa già matematicamente in seconda divisione è la squadra favorita per la retrocessione. Da qualche settimana ha ingaggiato l’ex allenatore del Real Madrid Rafael Benitez e domenica scorsa ha vinto la sua prima partita da febbraio.

E se finiscono pari?
Se Leicester e Tottenham dovessero terminare il campionato a pari punti, vincerà la squadra con la miglior differenza reti (in questo momento è il Tottenham). In ogni caso, Leicester e Tottenham non sono le uniche due squadre che hanno la possibilità matematica di vincere la Premier League: Manchester City e Arsenal hanno una partita in meno del Leicester, per ottenere il titolo dovrebbero vincere tutte le partite sperando in quattro sconfitte del Leicester (o tre e un pareggio). Ipotesi al momento più che remota.