La pizza di New York

Quelli che la mangiano, quelli che la cucinano e quelli che la vendono, fotografati nel "The New York Pizza Project"

The New York Pizza Project è un progetto di cinque trentenni newyorkesi che dal 2010 hanno girato più di cento pizzerie di New York per raccontarne le storie: delle pizzerie, delle persone che le frequentano e dei quartieri in cui si trovano, a volte anche da decenni. Gabe Zimmer, Nick Johnson, Ian Mannheimer, Corey Minto e Tim Reitzes erano interessati a un particolare tipo di pizzerie, quelle che vendono tranci di pizza al taglio, a fette triangolari: uno dei cibi più famosi della città e a cui i newyorkesi sono più affezionati. Hanno iniziato a cercare in tutti i cinque distretti di New York – Bronx, Queens, Brooklyn, Staten Island e Manhattan – le pizzerie che la vendevano, intervistando pizzaioli e clienti e scattando molto fotografie (più alle persone e agli ambienti, che alla pizza in sé).

Le immagini dicono qualcosa di un pezzo di città che gli autori sperano riesca a sopravvivere agli affitti sempre più alti e alle mode del momento (oggi va molto di moda la “pizza napoletana”, a New York). I cinque amici hanno poi raccolto queste storie sul loro sito e in un coffee table book, cioè uno di quei bei libri da arredamento che si tengono in salotto, finanziandolo grazie a una raccolta fondi su Kickstarter, una grande piattaforma di crowdfunding, con la quale hanno messo insieme quasi 30mila dollari (il loro obiettivo era 15mila).

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