Virginia Raggi è favorita a Roma?

È la candidata sindaco del Movimento 5 Stelle e tra la confusione di centrodestra e centrosinistra al momento è prima nei sondaggi

Virginia Raggi, candidata sindaco per il Movimento Cinque Stelle a Roma, 8 marzo 2016 (Vincenzo Livieri - LaPresse)

Fra meno di tre mesi si voterà per le elezioni amministrative in diverse città, compresa Roma dove la situazione è piuttosto complicata e dove, secondo alcuni sondaggi, l’avvocata ed ex consigliera comunale di Roma Virginia Raggi del Movimento 5 Stelle ha buone possibilità di vincere, complice la confusione nel centrodestra che non sembra aver ancora trovato un candidato e i problemi del centrosinistra, che litiga intorno a quello che ha scelto con le primarie. Domani Virginia Raggi sarà sulla copertina del settimanale l’Espresso e di lei ha parlato positivamente anche l’Economist.

Lo scorso 11 marzo, l’istituto di ricerca Index Research ha realizzato un sondaggio per il programma Piazza Pulita di La7: i dati dicono che al primo turno Virginia Raggi è in vantaggio sugli altri candidati con il 33 per cento dei voti, Roberto Giachetti, candidato del Partito Democratico, è fermo al 30 e Guido Bertolaso, che al momento è sostenuto da Forza Italia, è al 15. Al ballottaggio il vantaggio della candidata del M5S su Giachetti è più ampio: 55 per cento contro 45 per cento. La percentuale degli indecisi è però molto alta, intorno al 56 per cento. In un sondaggio precedente di Ipr Marketing per il Corriere della Sera, il Movimento 5 Stelle con Virginia Raggi otterrebbe al primo turno il 25,5 per cento dei voti, contro il 22 per cento di Giachetti e il 21 per cento di Bertolaso.

Questi dati, pur essendo indicativi come possono esserlo dei sondaggi, non tengono comunque conto dei cambiamenti degli ultimi giorni e di una situazione politica ancora parecchio confusa. Il centrodestra non è riuscito a trovare un accordo sul candidato sindaco: un mese fa, tutti i principali partiti del centrodestra – Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia – si erano accordati per candidare l’ex capo della protezione civile Guido Bertolaso, ma dopo un mese di campagna elettorale e due confuse elezioni “primarie” Bertolaso è stato abbandonato prima dal segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, e poi anche da Fratelli d’Italia. Mercoledì 16 marzo si è candidata Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia, sostenuta anche dalla Lega Nord di Matteo Salvini. Sempre ieri il sindaco di Verona, Flavio Tosi (che non fa più parte della Lega) ha aggiunto un po’ di confusione dicendo durante una conferenza stampa alla Camera che sta valutando la possibilità di candidarsi a sindaco di Roma. Bertolaso intervistato a Un giorno da pecora ha confermato di voler andare «avanti come una ruspa». Per la destra resta candidato anche Francesco Storace, mentre l’imprenditore Alfio Marchini si candida con una lista civica.
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Nel centrosinistra la situazione è un po’ meno complicata, ma solo un po’: nel PD il vicepresidente della Camera Roberto Giachetti ha vinto le primarie che si sono tenute all’inizio di marzo. Sulle primarie ci sono state però molte discussioni e accuse al PD di aver gonfiato l’affluenza che in base all’ultima cifra fornita dagli organizzatori è stata comunque meno della metà rispetto alle primarie del 2013 quando parteciparono in 102 mila e fu scelto Ignazio Marino. Sinistra Italiana, che comprende Sinistra Ecologia Libertà, ha presentato un suo candidato autonomo, Stefano Fassina, mentre l’ipotesi della candidatura dell’ex ministro Massimo Bray, che avrebbe potuto trovare il sostegno unitario dei partiti e dei movimenti alla sinistra del PD, non si è concretizzata. Non è ancora chiaro, infine, se Ignazio Marino deciderà di presentarsi di nuovo.

In questa complicata situazione, Virginia Raggi ha vinto le votazioni online del Movimento Cinque Stelle ottenendo il 45,5 per cento dei voti, 1.764 in tutto. Raggi ha 37 anni, è nata e cresciuta a Roma, nel quartiere San Giovanni, e poi a 26 anni si è trasferita nel quartiere Ottavia, nella periferia nord. Si è laureata in Giurisprudenza all’Università di Roma Tre ed è specializzata in diritto d’autore, proprietà intellettuale e nuove tecnologie. Nel 2007 è stata nominata Cultore della Materia presso l’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”. Ha fatto volontariato in alcuni canili della città, ha creato alcuni Gruppi di Acquisto Solidale e ha cominciato a fare politica con il Movimento 5 Stelle nel marzo del 2011 (ha detto che in passato ha sempre votato per partiti di centrosinistra). Nel 2013 Raggi è stata eletta consigliera comunale con 1.525 preferenze occupandosi soprattutto di scuola e ambiente, dall’opposizione. La Stampa ha scritto che Raggi «a Roma ha saputo lavorare astutamente col mondo di SEL, con associazioni come la Ex Lavanderia, con occupazioni solidali di luoghi come l’ex Manicomio Provinciale Santa Maria della Pietà». E ha anche scritto che Raggi lavora in un importante studio legale, che secondo alcuni «sarebbe troppo vicino a Forza Italia». Lei ha spiegato di aver fatto la pratica di avvocata nello studio di Cesare Previti.

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