Il sindaco di Verona, Flavio Tosi (Alvise Busetto/LaPresse)

Flavio Tosi sta pensando di candidarsi a sindaco di Roma

"Sto pensando di candidarmi a Roma, alcuni amici me l'hanno chiesto e io il sindaco lo so fare", ha detto il sindaco in carica di Verona

Il sindaco di Verona, Flavio Tosi (Alvise Busetto/LaPresse)

Il sindaco di Verona, Flavio Tosi, ha detto ieri durante una conferenza stampa alla Camera e ha ribadito in una trasmissione televisiva su La7 che sta valutando la possibilità di candidarsi a sindaco di Roma in vista delle prossime elezioni amministrative:

Sto pensando di candidarmi a Roma, alcuni amici me l’hanno chiesto e io il sindaco lo so fare. Come dice Berlusconi servono uomini del fare e io oltre a essere il segretario di Fare! ho dimostrato di aver le capacità di fare l’amministratore. Già sono sindaco della Roma del nord e penso che la capitale sia una sfida, non sono romano ma anche i romani mi riconoscono di essere un buon sindaco e comunque alle comunali si vota la persona, non l’ideologia. Amministrare la macchina romana – conclude – è una impresa ardua ma a Verona ho creato una città efficiente e ordinata.

Tosi dall’estate dello scorso anno non fa più parte della Lega Nord e ha fondato il partito politico Fare!, sempre di centrodestra. La fine dei rapporti con la Lega lo ha messo in una condizione complicata, anche nell’amministrazione di Verona, e secondo diversi osservatori Tosi è alla ricerca di un nuovo posizionamento. Il suo secondo mandato a Verona scadrà il prossimo anno, quindi non si potrà più candidare nella stessa città. Nel caso fosse eletto a Roma dovrebbe rassegnare le proprie dimissioni da sindaco di Verona. Non è comunque ancora chiaro se Tosi si candiderà davvero, ma il suo annuncio aggiunge ulteriore confusione per le amministrative romane, dopo la recente candidatura di Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia, sostenuta dalla Lega Nord di Matteo Salvini e in polemica con la scelta di Forza Italia di candidare Guido Bertolaso.

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