(Bob Donnan - Pool/Getty Images)
  • Sport
  • lunedì 15 Febbraio 2016

Il meglio dell’All Star Game 2016

Le schiacciate e i tiri più spettacolari dell'annuale partita-esibizione della NBA tra i migliori giocatori dell'Est e i migliori dell'Ovest

(Bob Donnan - Pool/Getty Images)

Nella notte tra domenica 14 e lunedì 15 febbraio si è tenuto all’Air Canada Centre di Toronto il 65esimo All Star Game, un evento annuale della NBA nel quale i migliori giocatori di basket della lega che giocano nelle squadre dell’Ovest sfidano in una partita i migliori dell’Est. L’All Star Game è il momento più importante e atteso dell’All Star Weekend, che comprende anche la gara delle schiacciate, quella dei tiri da tre, diverse gare di abilità e una lunga serie di esibizioni e eventi laterali. L’All Star Game di ieri notte è stato vinto dall’Ovest (com’era già successo l’anno scorso) per 196 a 173. È normale che la partita finisca con moltissimi punti, perché le squadre difendono poco e in maniera morbida, per permettere a chi attacca di segnare tanto e in modo spettacolare (lo spettacolo è l’obiettivo principale della partita): quello di quest’anno è tuttavia l’All Star Game con più punti complessivi di sempre.

Il premio per l’MVP della partita, cioè per il miglior giocatore, è andato per il secondo anno consecutivo a Russel Westbrook, playmaker degli Oklahoma City Thunder (e che quindi giocava nell’Ovest) che ha segnato 31 punti. Il giocatore che ha segnato più punti è stato Paul George degli Indiana Pacers (quindi dell’Est), con 41 punti. Quello di ieri notte è stato l’ultimo (e diciottesimo, in totale) All Star Game di Kobe Bryant, leggendaria guardia dei Los Angeles Lakers: quando è uscito, a un minuto dalla fine, ha ricevuto una standing ovation. Ad allenare la squadra dell’Ovest era Gregg Popovich, storico allenatore dei San Antonio Spurs famoso anche per i suoi metodi bruschi e per la sua imperturbabilità: sta girando molto online un video che mostra la sua reazione a una spettacolare schiacciata di Kevin Durant, che giocava nella sua squadra.

Il vice di Popovich agli Spurs è l’allenatore italiano Ettore Messina, che per questo ieri notte è stato anche vice allenatore della squadra dell’Ovest. Tradizionalmente all’All Star Game i giocatori scherzano tra di loro e giocano in maniera poco competitiva: durante un’azione di ieri notte LeBron James, che difendeva su Kobe Bryant, lo ha sfidato platealmente a provare a tirare. Bryant lo ha fatto, ma ha sbagliato colpendo il ferro.

Durante l’intervallo James ha interrotto rumorosamente un’intervista a Bryant, che ridendo ha detto: «Questo è quello che mi mancherà».

Tra gli altri momenti notevoli dell’All Star Game di quest’anno c’è stata una schiacciata pazzesca di un atleta specializzato durante un time-out, in jeans. Quando mancavano pochi secondi alla fine della partita, poi, Steph Curry – nonostante l’Ovest fosse in vantaggio di venti punti – ha fatto un tiro da tre da metà campo, segnandolo.