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  • giovedì 24 Dicembre 2015

Il governo della Somalia ha vietato i festeggiamenti di Natale e Capodanno

Il governo della Somalia ha vietato le celebrazioni di Natale e Capodanno dicendo che queste feste potrebbero minacciare la fede musulmana della nazione e che potrebbero anche provocare gli attacchi da parte del gruppo islamista al Shabaab. L’anno scorso, al Shabaab aveva compiuto un attentato all’aeroporto di Mogadiscio proprio il giorno di Natale provocando la morte di almeno 12 persone. La Somalia è almeno il secondo paese islamico a vietare il Natale quest’anno, dopo il Brunei. Un divieto simile era stato deciso nel 2013. Il paese segue il calendario islamico : il 1 gennaio non corrisponde quindi all’inizio dell’anno. I diplomatici stranieri, i lavoratori delle organizzazioni non governative e i soldati che vivono nel quartiere fortificato vicino all’aeroporto potranno festeggiare privatamente.

Al Shabaab è un gruppo che si è formato in Somalia nella seconda metà degli anni Duemila: si ispira al wahhabismo, la visione dell’Islam adottata dall’Arabia Saudita, e dal febbraio 2012 è affiliato ad al Qaida. È uno dei gruppi terroristici più violenti del mondo e negli ultimi anni ha compiuto diversi attacchi sia in Somalia che in Kenya.

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