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  • martedì 1 dicembre 2015

Come ci si diverte in Corea del Nord

Per esempio nuotando in un enorme parco acquatico o giocando a pallavolo: le nuove foto scattate da Associated Press in uno dei paesi più inaccessibili del mondo

(AP Photo/Wong Maye-E)

Periodicamente Associated Press – a oggi l’unica agenzia di stampa che ha un ufficio stabile a Pyongyang – pubblica nuove fotografie scattate in Corea del Nord, che mostrano aspetti poco conosciuti della sua vita quotidiana. Queste sono state realizzate negli ultimi giorni dalla fotogiornalista Wong Maye-E, che ha 34 anni, viene da Singapore e da due anni è la fotografa di Associated Press dove lavora dal 2003 – che si occupa del paese.

La maggior parte delle foto è stata scattata nel parco acquatico Munsu: inaugurato nel 2013, è grande più di 15 ettari e offre piscine, scivoli e giochi acquatici sia al coperto che all’esterno. Ce ne sono altre che mostrano un gruppo di bambine che si inchina davanti a un murale dell’ex presidente Kim Il Sung prima di spazzare il marciapiede di fronte, gente che cammina o aspetta l’autobus per le strade della capitale, ragazzi che giocano a pallavolo e altri in attesa dal barbiere.

In un’intervista a TIME del settembre 2014, Wong ha spiegato le difficoltà di lavorare in Corea del Nord: «dev’essere ancora costruito un rapporto di fiducia fra noi e loro: le relazioni lavorative sono buone, ma sono sempre delicate. Non ci è permesso, ad esempio, andare in giro per conto nostro e fare esperienza coi nostri ritmi. Bisogna essere pazienti. Non esiste altro modo per lavorare, lì».
Nella sua carriera, Wong ha fotografato gli eventi più svariati: le proteste politiche in Thailandia, l’esplosione della fabbrica a Dacca in Bangladesh, il tifone nelle Filippine e la coppa del mondo in Brasile. È anche molto attiva sui social network, specialmente su Instagram e Twitter.

La Corea del Nord è uno dei paesi più chiusi al mondo: è controllato dalla dittatura comunista di Kim Jong-un ed è da anni al centro di interesse e curiosità da parte della stampa internazionale – e anche del cinema, con il film The Interview di James Franco e Seth Rogen– per le notizie spesso buffe e stravaganti di cui è difficile provare l’autenticità. Le difficoltà a reperire informazioni sul paese dipendono anche dalla scarsità di giornalisti stranieri ammessi dal governo, che poi sorveglia strettamente quelli a cui permette di entrare. A breve un’altra agenzia fotografica aprirà una redazione nel paese: è la francese AFP, che ha dato la notizia a novembre.

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