• Cultura
  • giovedì 26 novembre 2015

Il Giorno del Ringraziamento di Julia Child

La più famosa cuoca americana di sempre passava la giornata del tacchino al telefono, a spiegare agli americani come cucinare il tacchino

di Gabriele Rosso
Julia Child nel 1970. (AP Photo/FILE)

Il New York Times ha pubblicato un articolo di Julia Moskin che racconta come Julia Child – l’autrice di ricette più famosa della storia della cucina – passasse gran parte del Giorno del Ringraziamento a rispondere alle telefonate di persone che chiamavano da ogni parte degli Stati Uniti per chiederle consigli su come cucinare il tacchino. Per ciascuna di loro aveva un po’ di tempo (sottratto intanto ai suoi commensali) e una risposta rassicurante: «Qualsiasi cosa dicessero, lei rispondeva semplicemente di non preoccuparsi. L’ho addirittura sentita dire ai suoi interlocutori che il tacchino non era necessario servirlo caldo. Voleva soltanto che si rilassassero», ha spiegato Sheryl Julian, oggi food editor del Boston Globe e ospite alle cene del Ringraziamento di Julia Child nel 1976 e nel 1977.

In Italia il nome di Julia Child è familiare soprattutto a chi ha visto il film del 2009 Julie & Julia, con Meryl Streep che la impersonava. Ma negli Stati Uniti Child aveva già una notorietà molto più ampia: ha scritto 18 libri di cucina, tra cui Mastering the Art of French Cooking, che è considerato un grande capolavoro della ricettistica moderna; ha collaborato con importanti quotidiani come il Boston Globe ed è stata un importante personaggio televisivo grazie alla trasmissione The French Chef e agli altri 12 programmi di cucina che ha condotto nel corso della sua carriera (Child è morta nel 2004 a 92 anni). Negli anni Settanta e Ottanta è diventata la rappresentante più nota del mondo della cucina, al punto che oggi la cucina che è stata l’ambientazione di tre dei suoi programmi televisivi è conservata allo Smithsonian National Museum of American History di Washington.

Per rispondere alle telefonate del Giorno del Ringraziamento, come ha raccontato Sheryl Julian, Julia Child smetteva di dedicarsi alla preparazione della cena, mettendo gli invitati nella “scomoda posizione” di doversi occupare loro del cibo a casa dell’autrice di Mastering the Art of French Cooking. Ma l’atmosfera nella sua cucina era estremamente rilassata. Nonostante fosse diventata il simbolo della diffusione della cucina francese d’élite nella cultura gastronomica americana, per i suoi ospiti preparava perlopiù piatti molto semplici e li serviva senza particolare attenzione alle formalità: la cena del Ringraziamento a casa Child si consumava con gli invitati seduti “gomito a gomito” al tavolo della cucina, e non nella grande sala da pranzo. Il tacchino, poi, veniva cotto intero, a differenza di quanto lei stessa avrebbe suggerito in una celebre e più complessa ricetta pubblicata nel suo volume del 1989 The Way to Cook, che prevedeva di farlo a pezzi, cuocerlo e poi riassemblarlo, in modo da risolvere il problema dei diversi gradi di cottura delle sue varie parti.

In un’intervista del 1982 Child spiegò che «un pasto non deve essere come un dipinto di Raffaello, ma una cosa seria e bella, non importa quanto semplice». La semplicità del suo approccio alla cucina e la spontaneità del suo carattere contribuirono a renderla molto popolare agli occhi del pubblico americano. Nonostante i suoi amici le suggerissero di far togliere il proprio numero di telefono dagli elenchi pubblici, lei si rifiutava di farlo e piuttosto, scrive Julia Moskin, «abbracciò il ruolo di comandante in capo del Ringraziamento nazionale», rispondendo a chiunque la chiamasse per sapere come cucinare il benedetto tacchino.

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