Una delle foto di Irving Penn ("Bee") in mostra a Washington D.C. (AFP PHOTO/ BEN STANSALL)
  • Moda
  • venerdì 30 ottobre 2015

La mostra di Irving Penn a Washington

Celebri pubblicità e ritratti famosi scattati da uno dei più importanti fotografi di moda del Novecento, che ha realizzato più copertine di Vogue di tutti

Una delle foto di Irving Penn ("Bee") in mostra a Washington D.C. (AFP PHOTO/ BEN STANSALL)

Fino al 20 marzo 2016 lo Smithsonian American Art Museum, a Washington DC, ospita una retrospettiva del fotografo statunitense Irving Penn: uno dei più importanti fotografi di moda del Novecento, che ha realizzato più copertine di tutti per la celebre rivista di moda Vogue. La mostra raccoglie 146 fotografie che raccontano lo stile e la varietà dei temi trattati da Penn nel corso della carriera. Cento delle fotografie in mostra sono state donate recentemente al museo dalla Fondazione Irving Penn. Alcune sono inedite, così come un filmato in cui il fotografo viene ripreso al lavoro dalla moglie Lisa Fonssagrives-Penn.

Per chi non potrà andare direttamente a Washington DC, queste sono alcune delle immagini esposte: ritratti di persone famose, dallo scrittore Truman Capote, l’artista Salvador Dalì e il soprano Leontyne Price; scatti di moda, come un abito dello stilista Olivier Theyskens e la famosissima bocca colorata scattata per l’Oréal; e poi pulcini in un barattolo, cubetti di caramelle congelate, e teste di gallo.

Penn nacque nel 1917 a Plainfield, in New Jersey, e iniziò a lavorare come grafico a New York alla fine degli anni Trenta. Nel 1943 arrivò a Vogue e l’allora direttore artistico Alexander Lieberman gli commissionò le prime copertine per la rivista. Penn continuò a lavorare per Vogue fino alla morte, nel 2009, fotografando di tutto: servizi di moda, ritratti, cosmetici, nudi e realizzando 158 copertine, più di qualsiasi altro fotografo. Penn fu anche tra i primi fotografi a far posare i suoi modelli davanti a un semplice sfondo grigio o bianco; il suo stile era caratterizzato da linee e volumi astratti e geometrici. Oltre che dello Smithsonian American Art, le sue opere fanno parte delle collezioni permanenti dei più importanti musei del mondo, dal MoMA di New York, al Moderna Museet di Stoccolma e al J.Paul Getty Museum di Los Angeles.

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