Un po’ di foto del Festival della Fotografia Etica di Lodi

È uno dei più importanti festival italiani di fotografia e fotogiornalismo, e si concluderà domani

(Paula Bronstein for MSF)
(Paula Bronstein for MSF)

Fra il 24 e il 25 ottobre si concluderà a Lodi, in Lombardia, la sesta edizione del Festival della Fotografia Etica, uno dei più importanti festival di fotografia e fotogiornalismo in Italia. Il Festival della Fotografia Etica è iniziato il 10 ottobre e ha previsto mostre, incontri, dibattiti, videoproiezioni e altri eventi. L’edizione di quest’anno, in linea con il tema dell’Esposizione Universale di Milano, si è occupata in particolare di cibo.

La mostra principale del Festival è intitolata “Il cibo che uccide” e ospita quattro mostre di altrettanti fotografi: Under Cane: A Worker’s Epidemic di Ed Kashi racconta la vita dei coltivatori di canna da zucchero dell’America Centrale; A Life Apart: The Toll of Obesity di Lisa Krantz è incentrato su Hector Garcia Jr., un uomo affetto da una forma gravissima di obesità; El costo humano de los agrotóxicos di Pablo Ernesto Piovano si occupa dell’utilizzo dei diserbanti nocivi in Argentina; Terra Vermelha di Nadia Shira Cohen e Paulo Siqueira è un racconto fotografico di un conflitto fra allevatori e governo brasiliano e la tribù indigena dei Guarani su alcuni terreni del Brasile.

Il Festival è organizzato dal “Gruppo fotografico progetto immagine”, un’associazione culturale per fotografi. Nel 2011 il Gruppo ha anche fondato il World.ReportAward – Premio Italiano di Fotogiornalismo, dedicato ai fotoreportage che raccontano temi di interesse sociale. Quest’anno il premio Master è stato vinto dal fotografo Giulio Piscitelli per il suo progetto sui migranti intitolato From There to Here, Immigration in the time of Fortress Europe. Il premio Sport Light Award è stato invece vinto dalla fotografa Elena Anosova e racconta la vita di una prigione femminile in Siberia. Lo Short Story Award è andato a Mariano Silletti per Lodovicu, la storia di un migrante romeno che soffriva di Alzheimer arrivato in Italia e poi scomparso.