Jorge Lorenzo, Marc Marquez e Andrea Iannone. (Quinn Rooney/Getty Images)
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  • sabato 17 Ottobre 2015

MotoGP, al Gran Premio di Australia Lorenzo è arrivato davanti a Rossi

A Phillip Island ha vinto Marquez, davanti a Lorenzo, Iannone e Rossi: alla fine del Motomondiale mancano solo due Gran Premi

Jorge Lorenzo, Marc Marquez e Andrea Iannone. (Quinn Rooney/Getty Images)

MotoGP – Il Gran Premio di Australia di MotoGP è stato vinto dallo spagnolo Marc Marquez di Honda.  Valentino Rossi (Yamaha) è arrivato quarto, Jorge Lorenzo (Yamaha) secondo e Andrea Iannone (Ducati) terzo. Il Gran Premio, che si è corso questa mattina sul circuito di Phillip Island, è stato molto combattuto, con diversi sorpassi nelle prime posizioni lungo tutti i 27 giri: Lorenzo ha condotto per gran parte della gara ma non è mai riuscito a distaccare Marquez, Iannone e Rossi, che si sono superati a vicenda più volte. Rossi ha mantenuto seppur a fatica il passo dei primi, oscillando dal secondo al quarto posto. Nell’ultimo giro Lorenzo si è fatto superare da Marquez mentre Rossi ha provato senza successo ad arrivare sul podio.

Con il risultato di Phillip Island, Rossi ha perso 7 punti in classifica generale su Lorenzo: ora il distacco tra i due – che sono rispettivamente primo e secondo quando mancano due Gran Premi al termine del Motomondiale – si è ridotto a 11 punti.

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Domenica mattina, alle 7 ora italiana, comincia il MotoGP di Phillip Island, in Australia: Valentino Rossi, leader della classifica del Motomondiale, parte dal settimo posto. Jorge Lorenzo, unico pilota ancora in grado di superare Rossi in classifica, parte dal terzo posto, mentre la pole position è stata ottenuta da Marc Marquez. Il Gran Premio di Australia è il terzultimo del Motomondiale 2015, che si concluderà con i Gran Premi della Malesia e della Comunità Valenciana. Valentino Rossi, che corre per la Yamaha, ha al momento 283 punti: 18 in più di Lorenzo, anche lui pilota Yamaha.

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L’isola di Phillip Island
L’isola di Phillip Island si trova a circa 70 chilometri dalla costa australiana, si sviluppa su un’area di circa cento chilometri quadrati ed è abitata da circa 10mila persone. Gli abitanti di Phillip Island vivono soprattutto grazie ad allevamento e turismo: l’isola è molto apprezzata dai surfisti e dagli amanti della natura. A Phillip Island ci sono soprattutto canguri, wallabies e pinguini. L’isola è molto conosciuta per la “penguin parade”, la “passeggiata” dei pinguini che – di solito quando fa buio – tornano dal mare, e fanno ritorno sulle spiagge dell’isola.

Phillip Island è famosa per le gare di automobilismo e motociclismo da quando negli anni Venti e Trenta cominciarono a organizzarsi le prime corse, allora su strade non asfaltate. Fino agli anni Cinquanta le gare di Phillip Island si svolsero però su un circuito cittadino, un po’ come succede ancora oggi a Montecarlo. Un vero circuito fu costruito solo nella metà degli anni Cinquanta. Successivamente il circuito si rovinò e venne quasi abbandonato: nel 1985 il governo decise di restaurarlo e renderlo moderno e particolarmente adatto per le gare di motociclismo. Il circuito di Phillip Island ha ospitato il Motomondiale nel 1989, nel 1990 e poi ogni anno dal 1997 ad oggi.

Nella sua carriera Rossi ha vinto 6 Gran Premi corsi sul circuito di Phillip Island, l’ultimo dei quali l’anno scorso, proprio davanti a Lorenzo. Anche l’ex pilota australiano Casey Stoner ha vinto 6 volte a Phillip Island e a lui è intitolata una delle curve del circuito (un’altra curva è invece intitolata al pilota australiano Mick Doohan). Il circuito è lungo 4,4 chilometri e i piloti dovranno farci 27 giri, per un totale di 120 chilometri: ci sono sette curve a destra e cinque curve a sinistra. Il circuito di Phillip Island ha un lungo rettilineo di 900 metri – è in leggera discesa e si raggiungono velocità di punta molto alte – e la maggior parte delle sue curve sono “veloci”. Il circuito ha anche un’insolita caratteristica: i molti gabbiani che ci sono sull’isola possono diventare un problema – e un pericolo – per i piloti. Nel 2014 un gabbiano si è per esempio incastrato nella presa d’aria del radiatore della moto guidata da Lorenzo.

Rossi e Gibernau a Phillip Island
Nel 2004 Rossi vinse sul circuito di Phillip Island il suo primo Mondiale alla Yamaha: fino all’anno prima aveva guidato una Honda. Fino a prima dell’arrivo di Rossi, le Yamaha non erano mai state davvero competitive con le Honda. Vincendo il Gran Premio d’Australia dopo aver sorpassato più volte la Honda guidata dallo spagnolo Sete Gibernau – che era secondo nel Mondiale – Rossi conquistò la matematica vittoria del Mondiale. Al secondo, terzo, quarto e quinto posto di quel Mondiale arrivarono quattro piloti che guidavano una Honda.

Un po’ di conti per il Mondiale
Rossi ha 18 punti di vantaggio quando mancano tre Gran Premi. L’ideale sarebbe arrivare sempre davanti a Lorenzo, ma Rossi può anche permettersi di perdere un po’ di punti. L’importante è non cadere. Nel Mondiale di MotoGP chi vince un Gran Premio prende 25 punti, il secondo ne prende 20, il terzo 16 e il quarto tredici. Chi arriva quinto ottiene 11 punti e da lì in poi ogni posizione vale un punto in meno, fino alla quindicesima, che vale un punto. Per esempio: se Lorenzo vincesse tutti e tre i Gran Premi che restano, a Rossi basterebbe arrivare sempre secondo. Perderebbe 5 punti a Gran Premio e vincerebbe il Motomondiale con 3 punti di vantaggio. Perché Lorenzo riesca a superare in classifica Rossi già dopo il Gran Premio d’Australia, Lorenzo dovrebbe arrivare primo e Rossi dall’ottavo posto in giù, una cosa che in questo Mondiale non è mai successa: Rossi è infatti sempre arrivato sul podio fatta eccezione per il Gran Premio di San Marino, dove è arrivato quinto.

Com’era andato il Gran Premio del Giappone
L’ultimo Gran Premio prima di quello d’Australia si è corso a Motegi, in Giappone, domenica 11 ottobre. Lo ha vinto lo spagnolo Dani Pedrosa, che corre per la Honda. Valentino Rossi è arrivato secondo, con circa quattro secondi da Jorge Lorenzo. Nella prima parte del Gran Premio del Giappone al primo posto c’era Lorenzo, che aveva ottenuto un distacco massimo di tre secondi da Rossi, che era secondo davanti a Dovizioso e Pedrosa. Verso il 13esimo giro Pedrosa ha però cambiato completamente passo: ha superato Dovizioso, poi Rossi, poi Lorenzo, con le Yamaha che hanno mostrato evidenti problemi alle gomme. A quattro giri dalla fine Lorenzo ha sbagliato una curva: Rossi lo ha superato e lui è passato in terza posizione.

Come vedere il Gran Premio d’Australia in tv
Il Gran Premio d’Australia di MotoGP sarà trasmesso su Sky Sport MotoGP a partire dalle 7 del mattino. La gara si potrà seguire in diretta streaming anche grazie all’app Sky Go, disponibile per smartphone e tablet. Il Gran Premio d’Australia sarà poi trasmesso in differita dalle 12 su Cielo.