Una foto satellitare dell'uragano Joaquin. (NOAA via AP)
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  • venerdì 2 ottobre 2015

L’uragano Joaquín negli Stati Uniti

Ora si trova attorno alle Bahamas, ha raggiunto la categoria 4 – la stessa di Katrina – e si capirà presto se toccherà o no la costa est

Una foto satellitare dell'uragano Joaquin. (NOAA via AP)

Da qualche giorno sulla costa est degli Stati Uniti si sta seguendo con particolare attenzione l’andamento dell’uragano Joaquin, che ha raggiunto la categoria 4 – quella definita “estremamente pericolosa” – della scala Saffir-Simpson, la stessa categoria raggiunta dall’uragano Katrina nell’agosto del 2005. Al momento l’uragano Joaquin si trova attorno alle Bahamas con venti di oltre 200 chilometri orari ed è diretto verso nord. Il Global Forecast System, che genera previsioni meteorologiche sulla base di simulazioni informatiche, ha rivisto però gli allarmi degli ultimi giorni: ha detto che è probabile che Joaquin non raggiungerà la costa est degli Stati Uniti – in particolare gli stati del North Carolina, Virginia e Maryland – e passerà invece più a est, nell’Oceano Atlantico.

Tropical WeatherUna foto satellitare scattata il primo ottobre 2015 e diffusa dal National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) mostra l’uragano Joaquin.(NOAA via AP)

L’arrivo dell’uragano Joaquin ha provocato comunque piogge e venti molto forti negli stati americani della costa nord-orientale. Piogge e venti andranno avanti almeno fino a sabato: il Centro Nazionale degli Uragani statunitense ha detto che oggi si saprà qualcosa di più preciso sulle aree dove passerà Joaquin, che già nei giorni scorsi aveva cambiato la sua traiettoria diverse volte. Nella notte tra mercoledì e giovedì Joaquin aveva provocato anche forti piogge nel sud delle Bahamas e a Cuba: nelle Bahamas, dove il livello del mare era salito di tre metri rispetto alla media, l’uragano aveva causato diverse inondazioni. La NASA ha diffuso un video per mostrare il tasso di precipitazioni e l’altezza a cui si trovavano le nubi prima che Joaquin si intensificasse e diventasse uragano.

I governatori di alcuni stati americani hanno già cominciato a prendere provvedimenti per prevenire una crisi. North Carolina, Virginia e New Jersey hanno già dichiarato lo stato di emergenza, chiedendo ai loro cittadini di prepararsi a forti piogge e allagamenti. Il governatore di New York, Andrew Cuomo, ha detto che il suo stato si trova in una posizione migliore rispetto a quando passò l’uragano Sandy tre anni fa.

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