Cara Delevingne e Kate Moss da Mango a Milano, 23 settembre 2015. (ANSA / DANIEL DAL ZENNARO)
  • Moda
  • giovedì 24 Settembre 2015

Cara Delevingne contro i fotografi di Milano

L'ex modella ha scritto molti tweet per lamentarsi di come è stata trattata: "come un animale allo zoo"

Cara Delevingne e Kate Moss da Mango a Milano, 23 settembre 2015. (ANSA / DANIEL DAL ZENNARO)

Mercoledì mattina le famosissime modelle Kate Moss e Cara Delevingne (che ha annunciato il ritiro poco tempo fa) sono arrivate nel centro di Milano per presentare la nuova collezione autunno/inverno della catena di abbigliamento Mango, in occasione della settimana della moda. Sono state accolte da circa duemila fan, che le hanno aspettate sotto la pioggia per ore, e da decine di fotografi e giornalisti. La situazione era talmente caotica che, scrive Vanity Fair, a un certo punto una guardia del corpo ha sollevato di peso Kate Moss per allontanarla dai fan. L’evento è durato pochi minuti ma molte ore dopo, attorno alla mezzanotte, Cara Delevingne si è lamentata parecchio su Twitter dell’atteggiamento dei fotografi, dicendo di sentirsi trattata come un animale allo zoo e una oggetto senza sentimenti.

«I paparazzi diventano sempre peggio! Non mi lamento ma penso sia triste non poter vivere nella mia città per questo motivo. Anche voi a Milano! Mi copro il viso solo quando siete sgarbati con me: per favore, non fatemi sentire come un animale allo zoo. Ero entusiasta di essere a Milano ma ora ho la sensazione che rovinerete la mia gita. Se solo potessi farvi sentire come voi mi fate sentire. Spero solo siate in grado di provare un po’ di empatia per gli altri. Altrimenti sono molto dispiaciuta per voi. Un giorno, quando avrò tempo, scoprirò dove vivete, mi accamperò fuori casa vostra con i miei amici, armata di macchine fotografiche. Poi vediamo chi è che ride».

Delevingne poi ha scritto anche di aver esagerato, ma che sfogarsi coi suoi fan su Twitter e spiegare come si sente la aiuta a non far degenerare episodi simili.

«Scusate ragazzi, ho esagerato. Spero che abbiate passato una bella giornata. Se non potessi sfogarmi con voi, queste situazioni finirebbero nella violenza. Mi rifiuto di lasciare che queste persone adulte trattino altre persone come oggetti senza sentimenti e ne escano puliti: non resterò mai in silenzio. Alcuni sono peggio di altri e vi prometto che tornerò e vi menerò, lo faccio sicuro. Ora la smetto davvero, non mi voglio lamentare, solo essere sincera su cosa provo. Buonanotte, sogni d’oro».

Una persona ha però fatto notare a Delevingne, sempre su Twitter, che il suo lavoro consiste «nell’essere costantemente sotto l’occhio di tutti»; al che lei ha risposto che: «Lo so e lo accetto. È parte del mio lavoro ma ci dovrebbe essere una linea da non oltrepassare. Nessuno dovrebbe far sentire qualcun altro in quel modo». Ha concluso lo sfogo scrivendo:

«La cosa stupida è che questo renderà le cose peggiori e basta. Penso che mi spingano a tanto perché vogliono che diventi violenta. Vabbè, vaffanculo, quel che sarà sarà. A volte devi solo buttarla in ridere. Il mondo è un posto pazzo, vorrei potergli versare sopra un po’ di formaggio fuso»