• Media
  • mercoledì 26 agosto 2015

Il Guardian introduce le sottoscrizioni

Il sito del giornale britannico resterà gratis per tutti, ma ora chi vuole può iscriversi a pagamento per usufruire di una serie di servizi e promozioni

Il Guardian, una delle più importanti e popolari testate giornalistiche al mondo, ha introdotto un sistema di “sottoscrizioni”. Sulla nuova pagina dedicata al progetto si legge che «chi si iscrive aiuta il Guardian a restare gratuito e indipendente. Da abbonati, sarete più vicini a tutto quello che facciamo. Sveleremo come funziona il nostro lavoro sul mondo e incontrerete alcuni dei pensatori più stimati in una serie di eventi dal vivo, incontri e contenuti esclusivi». La fruizione del sito internet del giornale resterà comunque gratuita per tutti. L’iniziativa del Guardian si inserisce nel grosso dibattito sulla stabilità economica delle imprese editoriali di questi anni, resa complicata dal cronico calo degli investimenti pubblicitari e dei lettori delle edizioni cartacee dei giornali.

Ci sono tre diversi tipi di sottoscrizioni. I “sostenitori” pagano 5 sterline al mese o 50 sterline all’anno (6,8 euro al mese o 68 all’anno) e ricevono in cambio un regalo annuale, offerte e concorsi riservati, la possibilità di seguire dal vivo o guardare i momenti salienti di alcuni eventi organizzati dal giornale. I “partner” pagano invece 15 sterline al mese o 135 all’anno (rispettivamente 20 o 184 euro): oltre a tutti i vantaggi dei sostenitori hanno il 20 per cento di sconto e la precedenza nel prenotare i biglietti per gli eventi organizzati dalla rivista, per loro e per un accompagnatore, e hanno anche il 20 per cento di sconto sui corsi del Guardian. Infine i “benefattori” pagano 60 sterline al mese o 540 all’anno (circa 80 o 740 euro): hanno gli stessi vantaggi dei partner, ma versano una cifra più alta perché «profondamente interessati al giornalismo del Guardian e alle sue conseguenze sul mondo». Ci si può anche iscrivere gratuitamente e ricevere segnalazioni via mail su eventi e offerte.

Tra gli ultimi eventi riservati agli abbonati ci sono un dibattito sulla sinistra europea tra l’ex ministro delle Finanze greco Yanis Varoufakis e Pablo Iglesias, fondatore del partito spagnolo Podemos; un incontro con Patti Smith; la fiera del libro per bambini organizzata dal Guardian e un corso di cucina crudista. I corsi – che sono aperti a tutti ma prevedono uno sconto per partner e benefattori – comprendono workshop di fotografia, consigli su come trovare un agente letterario, e lezioni di scrittura da romanzieri come Alex Preston e Charlotte Mendelson.

Il lancio delle sottoscrizioni è stato accompagnato da un video in cui alcuni noti giornalisti del Guardian spiegano perché si tratta di una novità importante, che avvicina i lettori contribuendo a creare un «dialogo» e coinvolgendoli sempre di più nel giornale, qualsiasi sia l’argomento in ballo: dalla politica internazionale all’arte al cibo. Il lancio delle sottoscrizioni del Guardian segue la decisione di ristrutturare la “Midland Goods Shed”, una struttura realizzata a metà Ottocento per ospitare i passeggeri durante la costruzione della stazione ferroviaria di King’s Cross, a Londra. Nel nuovo grande spazio – che sarà grande circa 2.800 metri quadrati e ospiterà anche un bar e un ristorante – verranno organizzati eventi, concerti, concorsi e incontri con giornalisti, fotoreporter, artisti, personaggi famosi.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.