(Christian Petersen/Getty Images for IAAF)
  • Sport
  • sabato 22 Agosto 2015

Breve guida ai Mondiali di atletica leggera

Sono iniziati oggi a Pechino: domani ci sarà la finale dei 100 metri con Usain Bolt, l'Italia cercherà di vincere almeno una medaglia

(Christian Petersen/Getty Images for IAAF)

Sono iniziati il 21 agosto a Pechino, in Cina, i Mondiali di atletica leggera, che finiranno il 30 agosto. Sono i quindicesimi della storia, vi partecipano quasi 2.000 atleti di più di 200 nazioni e si assegneranno 47 medaglie d’oro. La prima edizione si tenne a Helsinki, in Finlandia, nel 1983 mentre gli ultimi sono stati organizzati nel 2013 a Mosca, in Russia. I Mondiali di atletica leggera si potranno seguire sia sui canali Rai che su quelli di Eurosport: per via del fuso orario rispetto alla Cina (Pechino è 6 ore avanti rispetto all’Italia), alcune dirette saranno la mattina, molto presto. La maggior parte delle più importanti finali sarà tra le 13 e le 16 italiane. Alcune delle finali più attese si terranno già nei primi giorni di gara: il 23 agosto si terrà la finale dei 100 metri piani maschili – dove con tutta probabilità ci sarà anche il primatista mondiale Usain Bolt – mentre il 24 sera si correrà la finale femminile della stessa disciplina. Si è già tenuta la maratona maschile, vinta dal 19enne eritreo Ghirmay Ghebreselassie (diventato il più giovane campione mondiale di maratona della storia).

Da decenni, i paesi più forti nell’atletica leggera sono Russia e Stati Uniti. Nella scorsa edizione, la Russia vinse 17 medaglie di cui 7 erano d’oro; gli Stati Uniti arrivarono secondi vincendone 25, ma solo 6 erano d’oro. L’Italia vinse una sola medaglia – l’argento di Valeria Straneo nella maratona – ma fece comunque meglio rispetto al 2009, anno in cui l’Italia non vinse nemmeno una medaglia ai Mondiali di atletica. Anche in questa edizione, gli italiani con speranza di medaglia sono davvero pochi e il vero obiettivo dell’Italia è vincere almeno una medaglia. Italiani a parte, i Mondiali di atletica offriranno comunque la possibilità di vedere alcuni dei migliori atleti del mondo a meno di un anno all’inizio delle Olimpiadi del 2016 di Rio de Janeiro.

Usain Bolt e la finale dei 100 metri
La finale dei 100 metri maschili – la gara più attesa e seguita di ogni Mondiale di atletica – si terrà domenica 23 agosto, quando in Italia saranno le 15.15. L’atleta più atteso è il giamaicano di 29 anni Usain Bolt: nella sua carriera ha vinto 6 ori olimpici e 8 ori ai Mondiali di atletica. Bolt è anche l’attuale detentore dei record del mondo sui 100 e sui 200, ma negli ultimi due anni ha corso molto poco, e ottenuto risultati piuttosto bassi.

Per questo motivo, il principale favorito per la vittoria dell’oro nei 100 metri è il 33enne statunitense Justin Gatlin, campione olimpico di Atene 2004 sui 100 metri. Nel mondo dell’atletica leggera, però, Gatlin è una figura piuttosto controversa: in passato ha avuto problemi di doping ed è stato squalificato per quattro anni fra il 2007 e il 2010, sebbene diverse persone sono convinte che andasse squalificato a vita. Gatlin, fra l’altro, non ha mai ammesso le accuse di doping, anche dopo avere ottenuto la squalifica. In questa stagione, un po’ a sorpresa, è stato il velocista che ha fatto segnare i migliori tempi sia sui 100 che sui 200 metri. A giocarsi un posto sul podio con Gatlin e Bolt saranno probabilmente anche il giamaicano Asafa Powell e lo statunitense Tyson Gay, entrambi storici rivali di Bolt.

Le finali più importanti
Già oggi, sabato 22 agosto, è in programma una prima importante finale, quella dei 10mila metri. Il grande favorito dei 10mila (e dei 5mila, la cui finale è il 29 agosto) è il britannico Mo Farah, l’atleta più famoso del Regno Unito: negli anni scorsi è stato campione europeo, campione mondiale e campione olimpico dei 10mila metri. Farah negli ultimi mesi ha però dovuto difendersi a delle insistenti accuse di doping, che hanno interessato il suo allenatore Alberto Salazar. Un’altra importante finale è quella del salto triplo, mercoledì 26 agosto: Pedro Pablo Pichardo e Christian Taylor sono i due favoriti della vittoria e potrebbero anche fare un nuovo record del mondo: quello vecchio, 18,29 metri, è stato realizzato dal britannico Jonathan Edwards e resiste da più di 20 anni.

La grande favorita dei 100 metri femminili è la giamaicana Shelly-Ann Fraser-Pryce, che da anni domina la disciplina: è campionessa del mondo in carica e alle Olimpiadi di Pechino vinse la finale olimpica dei 100 metri. Nei 400 metri è molto probabile la vittoria della statunitense Allyson Felix, mentre nei 1.500 e nei 5mila metri si attendono due vittorie della mezzofondista etiope Genzebe Dibaba, che alcuni mesi fa ha fatto il nuovo record mondiale dei 1.500 metri. La finale dei 100 metri femminili sarà il 24 agosto e quella dei 1.500 metri il 26 agosto, l’oro dei 400 sarà invece assegnato il 26 agosto.

Gli italiani che puntano a una medaglia
Nella prima giornata dei Mondiali l’Italia ha già sfiorato una medaglia: il 41enne Ruggero Pertile è arrivato quarto nella maratona. Le medaglie potrebbero arrivare dalla 20 km di marcia femminile e nel salto in alto maschile, grazie a Eleonora Giorgi e Gianmarco Tamberi. Giorgi ha 25 anni e ai Mondiali del 2013 è arrivata decima nella 20 km di marcia: in questa stagione ha mostrato di essere molto in forma e alcuni mesi fa ha battuto il record italiano, che ora è di 1 ora, 26 minuti e 17 secondi. Anche Tamberi ha da poco fatto il nuovo record italiano, saltando 2 metri e 37 centimetri: il suo è stato il terzo miglior risultato mondiale di questa stagione, cosa che lo pone fra i favoriti nella finale del 30 agosto. Tamberi ha 23 anni e questa è la sua prima partecipazione a un mondiale di atletica.