(Felix Kästle/picture-alliance/dpa/AP Images)

Tre trucchi per migliorare la sicurezza informatica

Semplici e suggeriti dagli esperti: installare gli aggiornamenti in fretta e usare un sistema di doppia autenticazione, per esempio

di Andrea Peterson - Washington Post
(Felix Kästle/picture-alliance/dpa/AP Images)

Un nuovo studio pubblicato da alcuni ricercatori di Google rivela quali sono i metodi più usati dagli esperti di sicurezza informatica per tutelare i loro computer. In un momento storico in cui gli attacchi informatici hanno reso internet un luogo poco sicuro, questi tre semplici trucchi possono migliorare molto la sicurezza del computer di tutti noi. La ricerca è stata realizzata intervistando 230 esperti di sicurezza e 300 normali utenti di internet sulle pratiche usate per migliorare la sicurezza online.

Installare gli aggiornamenti in fretta
Quando qualcuno scopre un problema in un software e avverte gli sviluppatori, gli stessi sviluppatori in genere cercano di produrre rapidamente una “patch”, o “toppa”, che distribuiscono gratuitamente a chi ha installato il software. Questi aggiornamenti spesso servono a chiudere delle “backdoor”, letteralmente “porte di servizio”, che gli hacker potrebbero usare per entrare nel vostro sistema. Il 35 per cento degli esperti di sicurezza intervistati ha detto che tenere tutti i programmi aggiornati è il principale metodo che usano per proteggere i loro computer. Soltanto il 2 per cento dei non esperti ha dato la stessa risposta, mentre molti di loro hanno detto che temono gli aggiornamenti perché pensano potrebbero infestare i loro computer con virus o altri malware.

Usare password uniche e password manager
Usare la stessa password per tutti i propri account è un grosso rischio. Il 25 per cento degli esperti dice che il primo accorgimento per migliorare la sicurezza online è scegliere una password diversa per ogni account che si possiede (solo il 15 per cento dei non esperti fa lo stesso). Gli esperti usano in genere password complesse – con diversi caratteri, alfabetici e numerici, maiuscoli e minuscoli – e dei “password manager”, cioè programmi che conservano in maniera criptata le password in modo da poterle recuperare facilmente. Esistono casi in passato di account di password manager violati da pirati informatici e anche per questo motivo uno dei non esperti ha risposto all’indagine dicendo: «Preferisco ricordare a memoria tutte le mie password perché nessuno può hackerare la mia mente».

Utilizzare una doppia autenticazione
Indipendentemente da dove conservate le vostre password, gli esperti preferiscono usare un sistema di doppia autenticazione. È un sistema che richiede un ulteriore passaggio prima di consentire l’accesso ai dati protetti dalla password, ad esempio l’inserimento di un codice che viene inviato al vostro numero di cellulare. Quasi tutti i grandi fornitori di servizi online offrono l’opzione di utilizzare un sistema a doppia autenticazione (che scatta in genere quando vi connettete al vostro account da un dispositivo diverso dal solito). Il 90 per cento degli esperti di sicurezza dice di usare un sistema a doppia autenticazione su almeno uno dei suoi account, contro il 62 per cento dei non esperti.