Leonardo da Vinci, Studio prospettico di un “mazzocchio” (1510 circa) punta di stile, matita nera, polvere di carboncino, penna e inchiostro su carta non preparata, ripiegata e puntinata per lo spolvero, 375 ✕ 154 mm Milano, Veneranda Biblioteca e Pinacoteca Ambrosiana, Codice Atlantico, f. 710 a-b recto (ex 263 verso-b)

Sta finendo la mostra di Leonardo a Milano

C'è tempo fino a domenica 19 luglio per vederla a Palazzo Reale: ci sono già state 200mila persone

Leonardo da Vinci, Studio prospettico di un “mazzocchio” (1510 circa) punta di stile, matita nera, polvere di carboncino, penna e inchiostro su carta non preparata, ripiegata e puntinata per lo spolvero, 375 ✕ 154 mm Milano, Veneranda Biblioteca e Pinacoteca Ambrosiana, Codice Atlantico, f. 710 a-b recto (ex 263 verso-b)

Il Palazzo Reale di Milano, in piazza Duomo 12, ospita ancora per pochi giorni la più grande mostra dedicata a Leonardo da Vinci mai organizzata in Italia: è stata voluta per Expo da Palazzo Reale e dalla casa editrice Skira, ed è stato possibile realizzarla grazie a un intenso lavoro di cinque anni con i curatori Pietro C. Marani e Maria Teresa Fiorio. La mostra terminerà domenica 19 luglio ed è aperta martedì e mercoledì dalle 9.30 alle 19.30, mentre da mercoledì a domenica, ultimo giorno di apertura, dalle 9.30 alle 24. Il costo del biglietto intero è di 12 euro, 10 per il ridotto.

La mostra è stata visitata da più di 200mila persone dalla sua apertura (il 15 aprile, anniversario della nascita di Leonardo) e raccoglie circa 200 opere prestate da un centinaio di musei e istituzioni di tutto il mondo, come per esempio tre dipinti del Louvre di Parigi e trenta disegni autografi della collezione della regina Elisabetta II. L’esposizione cerca di mostrare ai visitatori un punto di vista trasversale delle opere di Leonardo, dai disegni alla pittura, dalla scultura allo studio del movimento. Ci sono sette dipinti molto famosi: il San Girolamo della Pinacoteca Vaticana, la Madonna Dreyfus della National Gallery of Art di Washington, la Scapiliata della Galleria Nazionale di Parma, il Ritratto di Musico dell’Ambrosiana e la Belle Ferronnière, la piccola Annunciazione e il San Giovanni Battista del Louvre.

La mostra è divisa in dodici sezioni, dedicate ai temi centrali della carriera di Leonardo. Le sezioni si chiamano: il disegno come fondamento; natura e scienza della pittura; il paragone delle arti; il paragone con gli antichi; anatomia, fisiognomica e moti dell’animo; invenzione e meccanica; il sogno; realtà e utopia; l’unità del sapere; de coelo e mundo, immagini del divino; i leonardeschi, la diffusione dei modelli di Leonardo e Trattato della Pittura; il mito di Leonardo.

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