Quanti debiti ha la Grecia?

Quasi 300 miliardi di euro: alcuni scadono nei prossimi giorni, altri dopo il 2050

(LOUISA GOULIAMAKI/AFP/Getty Images)

Entro la mezzanotte del 30 giugno la Grecia avrebbe dovuto ripagare un prestito di 1,6 miliardi di euro che aveva ricevuto dal Fondo Monetario Internazionale (FMI), un’organizzazione economica di cui fanno parte 188 nazioni. La Grecia non l’ha fatto ed è così entrata in quello che diventerà un effettivo default, che si verifica quando uno stato diventa insolvente, e cioè non restituisce un prestito entro i termini stabiliti. Questo significa che la Grecia non potrà più ricevere prestiti dal FMI e, in circa due anni, rischia di esserne espulsa. Quello del 30 giugno non è però l’unico debito che la Grecia dovrà ripagare nei prossimi giorni, mesi e anni.

Chi può prestare soldi alla Grecia?
Non più il Fondo Monetario Internazionale, verso il quale la Grecia è insolvente: lo impediscono le regole del FMI e anche la logica (il FMI non presterebbe altri soldi a chi non gli ha restituito quelli prestati in precedenza). Glieli potrebbe prestare l’Unione Europea e a certe condizioni vorrebbe farlo. Queste condizioni fanno parte del “piano di salvataggio” dell’Unione Europea, e su queste si voterà nel referendum di domenica 5 luglio.

Chi sono i creditori della Grecia?
Lo stato greco ha diversi creditori: i principali sono il Fondo Monetario Internazionale, la Banca Centrale Europea e la Commissione Europea, a cui fa capo il cosiddetto “fondo-salva stati” (il MEF: Meccanismo europeo di stabilità). Li si chiamava “troika” – poi “Gruppo di Bruxelles” – e sono loro ad aver tirato fuori i soldi che negli ultimi anni hanno permesso alla Grecia di non dichiarare bancarotta e continuare a pagare stipendi, pensioni e servizi. A loro si aggiungono tutti coloro che in passato hanno investito nella Grecia, per esempio chi – stati, banche o privati cittadini – possiede buoni del tesoro dello stato greco.

La Grecia deve quindi dei soldi a un ente monetario mondiale ed extra-europeo (l’FMI), a un istituto appositamente creato alcuni anni fa per finanziare e aiutare i paesi dell’area euro (il MEF) e alla banca (la BCE) che da quando esiste controlla, amministra e gestisce l’euro – e quindi l’economia dei paesi che lo usano – oltre che, in parte minore, a privati e singoli stati.

Quanti soldi gli deve la Grecia, in tutto?
Il Wall Street Journal  ha risposto alla domanda con un chiaro e dettagliato grafico, che negli ultimi giorni viene costantemente aggiornato. Senza perdersi in eccessivi particolarismi, la Grecia deve restituire circa 281 miliardi di euro, più di quanto valga al momento il suo Prodotto Interno Lordo. Quasi la metà di questi 281 miliardi di euro – 131 miliardi – dovranno andare al  MEF (il Wall Street Journal lo chiama col suo vecchio nome: “Fondo europeo di stabilità finanziaria”).

La Grecia deve anche 87 miliardi di euro a investitori privati (34) e a singoli stati dell’eurozona (53): questi numeri però sono la somma di tanti diversi stati e investitori. Il secondo più importante creditore della Grecia è quindi in realtà la Banca Centrale Europea, a cui spettano 27 miliardi di euro. Seguono il Fondo Monetario Internazionale (15 miliardi in tutto) e l’insieme dei detentori di buoni del tesoro del governo greco (cui spettano 15 miliardi di euro).

Quanto tempo ha la Grecia per restituire i soldi?
Per la Grecia si tratta – a seconda dei prestiti (delle loro rate) e dei creditori – di questioni che sono rispettivamente di giorni, settimane, mesi, anni o decenni. Allo stato attuale la Grecia potrà considerare saldati i suoi debiti dopo che il 28 aprile 2054 avrà versato l’ultima rata che deve al MEF. La scadenza più vicina è invece il 10 luglio 2015: quel giorno la Grecia dovrà rimborsare il corrispettivo di due miliardi di euro a chi in passato ha investito nei suoi buoni del tesoro.

Quelli relativi ai buoni del tesoro non sono gli unici soldi che la Grecia dovrà restituire entro il 2015, che tra l’altro è – da qui al 2054 – l’anno in cui la Grecia ha più debiti da pagare: solo da luglio a dicembre sono più di 25 miliardi di euro. In tutti gli altri anni dal 2016 al 2054 la Grecia dovrà pagare, ogni anno, una cifra che non salirà mai sopra gli 11 miliardi (nel 2019). Questo allo stato attuale, naturalmente: perché la Grecia negli anni prenderà in prestito altri soldi, dagli Stati, dalle istituzioni o dai mercati, che dovrà restituire poi negli anni successivi con gli interessi.

Guardando ai creditori, e non al valore complessivo dei crediti, è subito evidente che da oggi al 2021 la Grecia dovrà dare soldi soprattutto a FMI e BCE: entro il 2025 i debiti che la Grecia ha con BCE e FMI potranno – se rimborsati nei tempi stabiliti – essere estinti. Dal 2020 la Grecia dovrà però iniziare a ripagare i prestiti ricevuti dai governi dell’eurozona. Questi debiti finirebbero, secondo gli attuali piani e prospetti, nel 2041; nel 2042 la Grecia dovrebbe ripagare anche gli investitori privati. Da lì in poi la Grecia avrebbe debiti solo nei confronti del MEF.

Chi sono i creditori della Grecia?
Germania, Francia e Italia, soprattutto.

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