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  • sabato 18 aprile 2015

Cos’è successo tra lo staff medico del Bayern Monaco e Pep Guardiola

Il capo dei medici si è dimesso, dice di essere stato incolpato da Guardiola per la sconfitta contro il Porto in Champions League

Giovedì 16 aprile Hans-Wilhelm Müller-Wohlfahrt, il capo dello staff medico della squadra di calcio del Bayern Monaco, si è dimesso con alcuni membri del suo staff in polemica con l’allenatore della squadra, Pep Guardiola, dopo la sconfitta del Bayern per 3-1 contro il Porto in Champions League. La notizia delle dimissioni di Müller-Wohlfahrt e di alcuni membri del suo staff è circolata molto negli ultimi due giorni: nonostante la sconfitta contro il Porto, il Bayern Monaco è considerato una delle squadre più forti d’Europa e ha praticamente già vinto il campionato tedesco. In un comunicato, il capo dello staff medico ha detto che «lo staff è stato accusato di essere il primo responsabile della sconfitta [contro il Porto], senza motivi plausibili». Müller-Wohlfahrt ha detto anche che la fiducia necessaria per gestire la squadra è stata compromessa. Müller-Wohlfahrt è uno dei più famosi medici tedeschi e ha lavorato al Bayern dal 1977 (con una breve pausa fra il 2008 e il 2009): fra le altre cose, lavora anche per la nazionale tedesca e negli ultimi anni si è occupato della salute del famoso atleta giamaicano Usain Bolt. In una conferenza stampa tenuta ieri, Guardiola ha però smentito di avere incolpato Müller-Wohlfahrt e il suo staff per la sconfitta.

Negli ultimi tempi si era parlato in diverse occasioni dei cattivi rapporti fra Guardiola e i medici del Bayern Monaco, che mercoledì ha dovuto giocare contro il Porto senza diversi giocatori della squadra titolare: fra questi, Bastian Schweinsteiger, Javi Martínez, Franck Ribéry, Arjen Robben, David Alaba, e Medhi Benatia. Proprio in seguito all’infortunio di Benatia, avvenuto l’8 aprile nella semifinale di Coppa di Germania contro il Bayer Leverkusen, è circolato molto un video che mostra Guardiola applaudire sarcasticamente verso qualcuno seduto in panchina: non è chiaro se il suo applauso fosse rivolto a qualche membro dello staff medico.

Poco dopo la diffusione del comunicato di Müller-Wohlfahrt, il capo ufficio stampa del Bayern Monaco ha detto che la società non era stata informata delle dimissioni e che ne è rimasta sorpresa. Non sono comunque ancora chiari i motivi delle dimissioni di Müller-Wohlfahrt, al di là della sconfitta contro il Porto. Già nel libro Pep Confidential: Inside Pep Guardiola’s First Season at Bayern Munich, lo scrittore spagnolo Martí Perarnau aveva spiegato che i rapporti fra Guardiola e Müller-Wohlfahrt non erano buoni. Come riportato da Grantland, «Guardiola non era contento del fatto che Müller-Wohlfahrt avesse mantenuto il suo ufficio a Monaco al posto che al campo sportivo della società, e che nessuno del suo staff fosse presente durante gli allenamenti nel caso capitasse un infortunio. Perarnau racconta anche che Pep era preoccupato dei lenti tempi di recupero di giocatori come Schweinsteiger e Mario Götze».

In una conferenza stampa tenuta ieri, Guardiola ha spiegato che la decisione di Müller-Wohlfahrt «non cambia nulla» e che continuerà ad allenare al Bayern anche nella prossima stagione:

«rispetto la decisione di Müller-Wohlfahrt, è tutto quello che posso dire. Quando un giocatore si infortuna non è colpa del dottore. Un infortunio è un infortunio. Avremmo potuto perdere contro il Porto anche se avessimo avuto a disposizione i giocatori infortunati. Abbiamo perso per colpa di Pep, semplice. Quando perdiamo la colpa è mia. Non di qualcuno del CdA o dello staff medico: la colpa è solo mia.»

In Bundesliga il Bayern Monaco al momento ha 10 punti di vantaggio sul Wolfsburg secondo in classifica, quando mancano solo 6 giornate alla fine. In Champions League, ha ancora la possibilità di passare il turno vincendo con più di due gol di scarto la partita di ritorno contro il Porto, che si giocherà martedì 21 aprile.

nella foto, Hans-Wilhelm Müller-Wohlfahrt : CHRISTOF STACHE/AFP/Getty Images

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