• Sport
  • mercoledì 25 Febbraio 2015

Il campionato di calcio greco è stato sospeso di nuovo

È la terza volta dall'inizio stagione e il problema è sempre la violenza: tra tifosi ma anche tra dirigenti

Il primo ministro greco Alexis Tsipras, insieme al ministro per lo sport Stavros Kontonis, ha deciso di sospendere a tempo indeterminato il principale campionato di calcio greco, la Souper Ligka Ellada, a causa dei troppi episodi di violenza verificatisi negli ultimi giorni. La decisione è stata presa dopo un incontro con una rappresentativa della federazione calcistica greca, la Elleniki Podosfairiki Omospondia (EPO). Come riporta il quotidiano greco Ekathimerini, il ministro dello sport Stavros Kontonis ha chiesto che non venga ripresa l’attività sportiva finché non ci sia un impegno serio a combattere la violenza da parte di tutti gli organi coinvolti, e ha raccomandato che venga approvata una legge per risolvere il problema.

Domenica 22 febbraio durante il derby di Atene tra Panathinaikos e Olympiakos (finito poi 2 a 1 per il Panathinaikos) c’è stato un lancio di fumogeni contro la polizia e un’invasione di campo da parte di alcuni tifosi, che ha provocato due feriti.

Gli scontri tra i tifosi del Panathinaikos e la polizia durante il derby con l’Olympiakos

La stessa situazione si è verificata nella partita di domenica vinta per 1 a 0 dall’Olympiakos Volou sul campo del Larissa, dove i tifosi ospiti si sono scontrati con i tifosi del Larissa e con la polizia, causando il ferimento di molte persone. Martedì 24 febbraio invece è stato sospeso un incontro tra i dirigenti della lega dopo che il presidente dell’Olympiakos aveva lanciato un bicchiere di vetro contro il presidente del Panathinaikos, Yiannis Alafouzos.

Non è la prima volta che il campionato di calcio greco viene sospeso quest’anno, ma la terza. A novembre la federazione aveva sospeso le partite in seguito al pestaggio di Christoforos Zografos, 45enne ex arbitro greco e vicepresidente del comitato nazionale arbitri: Zografos era stato picchiato il 13 novembre da due persone. Ancora prima, a settembre, il campionato era stato fermato a causa dell’aggressione subita da un tifoso in seguito a una partita di terza divisione (il tifoso era poi morto a causa dei violenti colpi alla testa ricevuti).

Nella foto i tifosi del Panathinaikos con i fumogeni durante il derby con l’Olympiakos (AP Photo/Yorgos Karahalis)