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  • domenica 4 gennaio 2015

La presentazione di Fernando Torres all’Atletico Madrid

Nonostante gli ultimi complicati anni di carriera e tre mesi deludenti al Milan, è stato accolto da 45mila tifosi (è una specie di idolo locale)

Il 30enne attaccante spagnolo Fernando Torres, passato pochi giorni fa dal Milan all’Atletico Madrid, è stato presentato oggi nello stadio Vicente Calderón di Madrid, che era quasi pieno: secondo BBC ad assistere alla presentazione di Torres c’erano circa 45mila persone (lo stadio ne contiene meno di 55mila). Torres è nato in provincia di Madrid ed è una specie di idolo locale: ha giocato nelle giovanili dell’Atletico e qui è diventato forte e famoso, fra il 2004 e il 2007.

Prima di entrare in campo, Torres ha tenuto una breve conferenza stampa nella quale ha spiegato i suoi recenti anni complicati – da tre anni a questa parte sembra molto meno forte di una volta – col fatto che gli è mancato «qualcosa per motivarmi, qualcosa che potevo trovare solo qui». Poi Torres ha palleggiato, ringraziato molto e fatto alcuni giri di campo, mentre i tifosi gli hanno cantato dei cori celebrativi.

 

Nel 2010 Torres era stato acquistato dal Chelsea per circa 58 milioni di euro, ma aveva deluso le enormi aspettative nei suoi confronti segnando poco e giocando male per quattro stagioni consecutive. Al Milan, dove è arrivato quest’estate, ha giocato dieci partite segnando un solo gol, contro l’Empoli, e finendo spesso in panchina. È stato ceduto all’Atletico Madrid, in prestito per 18 mesi, in cambio dell’attaccante esterno Alessio Cerci, ceduto anche lui in prestito. Diego Pablo Simeone, l’allenatore dell’Atletico Madrid, ha specificato che per ora Torres è una riserva del centravanti titolare, il 28enne croato Mario Mandžukić.

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