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  • sabato 30 Agosto 2014

Il colpo di stato in Lesotho

Nel piccolo paese completamente circondato dal Sudafrica l'esercito ha occupato il quartier generale della polizia e diversi edifici del governo: il primo ministro è fuggito

Sabato 30 agosto l’esercito del Lesotho, piccolo paese africano i cui confini sono completamente circondati dal territorio del Sudafrica, ha occupato il quartier generale della polizia e diversi palazzi del governo in quello che sembra essere un tentativo di colpo di stato. Il primo ministro del paese, Thomas Thabane, è fuggito in Sudafrica mentre nella capitale Maseru si sono sentiti colpi di arma da fuoco, anche se non è chiaro se ci siano feriti. Attualmente le comunicazioni telefoniche e radio con il paese sono interrotte.

Thabane è diventato primo ministro dopo le elezioni del maggio 2012 e ha guidato per due anni un governo di coalizione. In seguito agli scontri tra le varie componenti che appoggiano il governo, lo scorso giugno Thabane ha sospeso il parlamento e, poche settimane dopo, ha cacciato il comandante dell’esercito. Secondo l’agenzia di stampa Reuters, l’esercito del Lesotho è in gran parte fedele al vice-primo ministro Mothetjoa Metsing, un avversario di Thabane che negli scorsi mesi aveva dichiarato di voler sostituire il governo di Thabane con un nuovo governo di coalizione. La polizia, invece, sarebbe favorevole a Thabane e per questo motivo numerosi poliziotti sono stati arrestati e disarmati dai militari.

Il Lesotho è una monarchia costituzionale guidata dal re Letsie III, 51 anni, che non si è ancora espresso sull’attuale crisi. Il paese è abitato da circa due milioni di persone distribuite su un’area grande più o meno come la Sicilia, circa 30 mila chilometri quadrati. Il Lesotho, che non ha accesso al mare, è uno dei paesi più poveri dell’Africa e il 40 per cento della sua popolazione vive al di sotto della soglia di povertà internazionale (cioè guadagna meno di 1,25 dollari al giorno), e circa un quarto della popolazione è contagiata dal virus HIV. Il Lesotho era governato da parte dal Regno Unito prima dell’esistenza del Sudafrica e quando nel 1966 gli inglesi abbandonarono il paese ha conservato la sua indipendenza. Dal 1966 il paese ha già subito numerosi colpi di stato.

(foto: il primo ministro Thomas Thabane durante una visita a Washington lo scorso 5 agosto. AP Photo/Susan Walsh)