Sui treni in corsa del Sudafrica

Un reportage fotografico molto apprezzato racconta una specie di sport estremo diventato un mezzo di riscatto: è in mostra al festival di Cortona

Staff Riding di Marco Casino è uno dei cinque progetti – scelti tra 593 – del Circuito Off, la sezione del festival internazionale di fotografia “Cortona On The Move – fotografia in viaggio” dedicata ai giovani talenti. Racconta la vita di quattro ragazzi a Katlehong (una township – cioè i quartieri costruiti appositamente per i neri durante la segregazione razziale – a circa 30 chilometri a sud-est di Johannesburg) che praticano lo staff riding, il termine locale per indicare l’abitudine di salire sui treni in corsa: inizialmente nata per evitare di pagare il biglietto o per viaggiare su un mezzo sovraffollato, negli ultimi tempi si è trasformata in una specie di sport clandestino.

Lo staff riding è molto pericoloso: è facile scivolare mentre si cerca di salire sul treno, cadere dal tetto rischiando di venire travolti da un altro treno, o venire folgorati dalla scossa elettrica dei cavi della linea ferroviaria o tramviaria. Come spiega Casino, «in un contesto dove la violenza, la povertà crescente, l’abuso di alcol e droghe e i neonati nati con l’AIDS spadroneggiano, il train surfing è una sorta di ricerca di redenzione sociale, che però non arriverà mai per i protagonisti di questa storia».

Katlehong è una delle township più grandi e più povere del Sudafrica: fu un luogo importante nella lotta contro l’apartheid e vent’anni dopo la fine della segregazione razziale continua a essere abitata sopratutto da neri, con alti tassi di disoccupazione e povertà. Oltre al reportage, Casino ha realizzato anche un filmato dedicato allo staff riding, che ha vinto il premio per il miglior cortometraggio al World Press Photo, uno dei più prestigiosi concorsi di fotografia internazionale.
Staff Riding sarà in mostra al Festival di Cortona fino al 28 settembre.

STAFF RIDING SUB ENG from MARCO CASINO on Vimeo.