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  • lunedì 30 giugno 2014

L’inquadratura dei rigori è sbagliata?

Una delle poche cose sul calcio che hanno da insegnarci gli americani, e che nessuno pensa a mettere in discussione neanche a questi Mondiali

(Di calcio sanno ancora poco, ma di tv ne capiscono)

di Josh Levin – Slate

In questa GIF del sito Deadspin si vede bene quanto il giocatore del Chile Gonzalo Jara sia andato vicino a segnare il rigore che avrebbe permesso alla sua squadra di continuare a giocare la partita contro il Brasile per la qualificazione ai quarti di finale della Coppa del Mondo.

Il tiro di Gonzalo Jara non è stato perfetto, ma l’inquadratura scelta dagli operatori di camera – Julio Cesar che si lancia in massima estensione alla sua sinistra e quel quasi gol che infine rimbalza sul palo – lo è. Però non è questa la sequenza che abbiamo visto durante la diretta della partita: Il rigore di Gonzalo Jara lo abbiamo visto la prima volta da un’inquadratura laterale, per poi rivederlo in replay da angolazioni migliori.

I limiti dell’inquadratura laterale sono piuttosto evidenti in quest’altro video del rigore che il brasiliano Neymar ha segnato contro la Croazia nella prima partita del Mondiale. Anche il commentatore non capisce subito se la palla sia entrata in rete o no dopo che è stata toccata dal portiere croato Pletikosa. Solo nel replay ci vengono offerte inquadrature migliori, da dietro la porta e da dietro il tiratore: da qui appare subito chiaro che Neymar abbia segnato e quanto vicino sia stato Pletikosa a fare una parata storica.

È importante sapere che le televisioni che trasmettono il Mondiale non hanno controllo sulle inquadrature o sui replay, si limitano a ritrasmettere il segnale che ricevono. Tutto quello che vediamo in televisione, e quello che chiunque vede nel mondo, è controllato da una sussidiaria della FIFA, un’entità chiamata Host Broadcast Service a cui è affidata la produzione del segnale televisivo dei Mondiali.
Ma la questione rimane: come mai HBS mostra i rigori da un’inquadratura laterale? Chris Alexopulos, un produttore di ESPN, la televisione statunitense che sta trasmettendo i Mondiali, sostiene che la ragione principale sia di tradizione: facciamo così perché abbiamo sempre fatto così. La principale telecamera con cui si registrano le partite di calcio, la famosa Camera 1, è collocata circa a metà campo ed è un poco sopraelevata rispetto al terreno di gioco. La gran parte delle azioni di gioco viene mostrata grazie alla Camera 1 e lo stesso vale per i rigori. Questo è il modo di vedere le partite a cui i telespettatori di tutto il mondo sono abituati e quindi questo è il modo in cui li vediamo anche quest’anno.

Durante la sequenza dei rigori di Brasile-Cile, tutte le immagini in diretta arrivavano dalla Camera 1 e a queste seguivano quelle in replay dalle telecamere posizionate alle spalle del portiere e sporadicamente quelle dalla prospettiva del tiratore.

Se fossero le televisioni che trasmettono le partite localmente a controllare le inquadrature, vedremmo le cose in modo diverso? Bob Frattaroli, responsabile delle trasmissioni calcistiche di ESPN, dice che se dipendesse da lui la risposta sarebbe: sì, vedremmo le cose in modo diverso. Frattaroli dirige le trasmissioni di tutte le partite del campionato di calcio statunitense e delle partite della nazionale degli Stati Uniti. Visto che ESPN non ha nessun controllo sulle trasmissioni, in Brasile non viene mandato un regista, ma se dipendesse da lui, spiega, vedremmo i rigori dalle spalle del tiratore grazie a quella che si chiama “high end zone camera” (espressione mutuata dal football americano, ndr).

«Ti lascia vedere il modo in cui si tuffa il portiere e la traiettoria del pallone in modo perfetto» dice Frattaroli. Al contrario, se stai guardando le cose di lato e un tiro esce passando vicino alla rete, è quasi impossibile capire se la palla è uscita di pochi centimetri o di un metro. E come mai Frattaroli preferirebbe usare l’inquadratura da dietro il tiratore piuttosto che da dietro il portiere? Perché nel secondo caso i pali e la traversa impedirebbero la visuale corretta se la palla dovesse colpirli.

Frattaroli spiega che dal suo punto di vista un rigore non è molto diverso da un calcio piazzato nel football americano (la trasformazione da tra punti in cui si deve tirare la palla di piede dentro la porta). In entrambi i casi è molto più facile capire cosa è successo se si guarda dritto verso la porta. Nei primi anni del campionato di football americano, le azioni di gioco venivano mostrate da un’inquadratura laterale. Con l’evoluzione della tecnologia e le capacità di zoom delle telecamere migliorate, però, gli standard di trasmissione televisiva sono cambiati e adesso i calci sono mostrati da dietro le spalle del tiratore. Molto meglio.
La FIFA, tuttavia, sembra aver preferito la tradizione alla tecnologia, per questi Mondiali.

E come sarebbe seguire una serie di rigori se si decidesse di cambiare le cose e mostrarli dalle spalle del tiratore?
Una cosa del genere non è senza precedenti. Guardate questo filmato della finale di Champions League del 2008 tra Chelsea e Manchester United. Dal secondo rigore in avanti li vediamo tutti da dietro il tiratore.

Non ci sono dubbi, non ci sono esitazioni. Ogni errore, ogni dettaglio è evidente da subito. È un modo bellissimo di vedere i rigori ed è un peccato che non vedremo i rigori in questo modo durante la Coppa del Mondo.

© 2014 – Slate

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