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  • giovedì 1 maggio 2014

La Tunisia vuole rilanciare il turismo con Guerre Stellari

Le foto del raduno di fan organizzato dall'agenzia nazionale del turismo, che comprenderà anche alcune proiezioni sul set dei primi film

Mercoledì 30 aprile si è svolta a Tunisi, la capitale della Tunisia, un raduno ufficiale di appassionati della saga cinematografica di Guerre Stellari organizzato dal fan club nazionale tunisino e – particolare interessante – dall’agenzia nazionale del turismo. In alcune vie della città hanno sfilato decine di persone, provenienti anche dai fan club europei, vestite con la divisa degli stormtrooper, i soldati dell’Impero presenti nei primi tre film. Nei prossimi giorni, inoltre, si terranno diverse proiezioni in alcuni luoghi desertici nel sud del paese che fecero da set ad alcuni film della saga, e nei quali sono state mantenute alcune strutture utilizzate nelle riprese: in particolare, le scene ambientate su Tatooine, il pianeta natale di Luke e Anakin Skywalker, due dei protagonisti della saga.

Il direttore dell’agenzia del turismo tunisina, Zied Chargui, ha detto: «abbiamo organizzato questa cosa per sfruttare i set dei film, gli unici al mondo rimasti ancora in piedi». Secondo Associated Press, però, le riprese del prossimo film di Guerre Stellari non si terranno nemmeno in parte in Tunisia, ritenuta dalla produzione un posto attualmente troppo pericoloso (dopo la deposizione dell’ex presidente Zine El-Abidine Ben Ali nel 2011, è in carica un governo tecnico che dovrebbe organizzare nuove elezioni politiche alla fine del 2014). Nel 2013 il numero di turisti provenienti dall’estero in Tunisia – circa 6,2 milioni – è cresciuto rispetto agli ultimi anni, nonostante la cifra sia inferiore del 9 per cento rispetto a quella del 2010, anno a cui risalgono gli ultimi dati prima della crisi politica.

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