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  • giovedì 3 Aprile 2014

Lione-Juventus, stasera

L'unica squadra italiana rimasta in gara nelle coppe europee si gioca i quarti di Europa League, da stra-favorita: le cose da sapere

Alle 21:05 di stasera, allo Stade de Gerland di Lione, in Francia, si giocherà Olympique Lione-Juventus, partita di andata dei quarti di finale di Europa League, la seconda più importante competizione calcistica europea. La Juventus è la squadra che ha vinto gli ultimi due campionati di Serie A ed è prima in classifica anche quest’anno. È l’unica squadra italiana che ancora partecipa a una competizione europea a questo punto della stagione. L’Olympique Lione è una squadra molto meno forte della Juventus, e neppure tra le più forti del campionato francese: attualmente si trova al quinto posto della Ligue 1, a 28 punti di distanza dal Paris Saint Germain, primo in classifica. La partita di ritorno si giocherà tra una settimana, giovedì 10 aprile.

L’Olympique Lione ha raggiunto i quarti di finale dopo essere arrivato primo nel suo gruppo – formato da squadre piuttosto modeste (Betis Siviglia, Vitória Guimarães e Rijeka) – e dopo aver eliminato il Čornomorec’ Odessa nei sedicesimi e il Viktoria Plzeň negli ottavi. La Juventus – che ha iniziato la sua partecipazione a questa competizione a partire dai sedicesimi, dopo esser stata eliminata dalla Champions League – ha eliminato il Trabzonspor e la Fiorentina. Gran parte degli osservatori e tutti i bookmakers sono concordi nel ritenere la Juventus – che pure sta attraversando un periodo di relativa “crisi” – largamente favorita per il passaggio del turno contro il Lione.

Il Lione, che fu fondato nel 1950, ha ottenuto i suoi migliori risultati sportivi – oltre che la sua massima popolarità – durante gli anni Duemila, in cui ha vinto la maggior parte dei campionati in Francia (sette titoli consecutivi, dal 2001 al 2008). In quel periodo di grandi successi in ambito nazionale, il Lione non è mai riuscito a ottenere risultati di rilievo nelle competizioni europee, a cui ha comunque partecipato numerose volte: i tifosi romanisti ricorderanno gli ottavi di finale di Champions League del 2006-2007, quando la Roma eliminò il Lione battendolo in casa 2-0, con un gran gol di Mancini.

Negli ultimi trent’anni diversi giocatori e allenatori famosi hanno legato parte della loro storia al Lione. Raymond Domenech, allenatore della Francia nel Mondiale del 2006, fu allenatore del Lione dal 1988 al 1993, e cioè era lui l’allenatore quando il Lione ottenne la promozione nel massimo campionato francese, la Ligue 1, nel 1989. Tra i calciatori molto forti che hanno giocato per il Lione e che, prima o dopo, hanno ottenuto una certa popolarità con altre squadre forti, ci sono Éric Abidal, Florent Malouda, Yoann Gourcuff, Alou Diarra, Aly Cissokho, Hatem Ben Arfa.

Karim Benzema – che oggi è considerato uno dei più forti attaccanti d’Europa – è cresciuto calcisticamente e ha giocato a lungo nel Lione (dal 2004): fu ceduto al Real Madrid nell’estate del 2009, per circa 35 milioni di euro. Il bosniaco Miralem Pjanić, centrocampista della Roma e oggi uno dei calciatori più apprezzati e promettenti d’Europa, giocò nel Lione per quattro stagioni e poi fu acquistato dalla Roma nel 2011 per circa 11 milioni di euro.

Pur non avendo ottenuto vittorie negli ultimi anni – anche a causa di problemi economici e dello strapotere di altre squadre come il Paris Saint-Germain – il Lione ha guadagnato la qualificazione a questa edizione dell’Europa League arrivando terzo nello scorso campionato, posizione che gli ha permesso di giocare i preliminari di Champions League (da cui è stato eliminato, dalla Real Sociedad).

Il Lione sarebbe sfavorito contro la Juventus in ogni caso, ma una serie di infortuni ad alcuni giocatori importanti della rosa rende ancora più improbabile un suo successo: staserà mancherà buona parte della difesa titolare (Miguel Lopes, Milan Bisevac, Samuel Umtiti e Mouhamadou Dabo) e mancheranno anche i centrocampisti Gueïda Fofana e Clément Grenier. Di buono il Lione ha i due attaccanti, Bafétimbi Gomis ed Alexandre Lacazette, che insieme hanno segnato metà dei gol del Lione in questa stagione (e almeno loro stasera giocheranno).

Nella scorsa giornata di campionato la Juventus ha perso contro il Napoli, ma era già da un po’ di partite che stava manifestando una certa stanchezza (la Juventus è la squadra di Serie A che ha impiegato meno giocatori della rosa nel corso del campionato). La grande differenza tra la Juventus degli ultimi anni e la maggior parte delle squadre italiane, attualmente, è che la Juventus solitamente riesce a vincere anche questo tipo di partite in cui non costruisce molte azioni da gol. Stasera in attacco dovrebbero esserci Tevez e Vucinic.

foto: Gabriele Maltinti/Getty Images