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  • lunedì 18 Novembre 2013

Lo spot controrivoluzionario di Bacardi

Racconta le molte difficoltà incontrate dall'azienda nel corso della sua storia, a cominciare dalla confisca delle fabbriche dopo la rivoluzione a Cuba

È iniziata oggi negli Stati Uniti la nuova campagna pubblicitaria di Bacardi, una delle più importanti aziende produttrici di rum e alcolici al mondo. Il nuovo slogan della società è la parola inglese “Untameable”, che in italiano può essere tradotta con “indomabile”: la campagna richiama infatti i vari guai che la società ha passato da quando fu fondata a Cuba, nel 1862, e insiste sul fatto che nonostante tutto «ha prosperato».

Come racconta il New York Times, la campagna di Bacardi è notevole perché diversa dalle solite campagne pubblicitarie di bevande alcoliche che «tendono a mostrare contesti esclusivi in cui una data bevanda viene consumata da gente molto serena e attraente». Verrà diffusa nel resto del mondo entro il maggio 2014.

Nel video ufficiale della campagna l’attore spagnolo Jordi Mollà cammina per una strada piena di gente che corre nella direzione opposta a lui, come simbolo dei guai superati dalla società nel corso degli anni. Fra questi un incendio e un terremoto alla fabbrica di Cuba nell’Ottocento, il proibizionismo approvato negli Stati Uniti nel 1920 e soprattutto la confisca delle fabbriche dopo la rivoluzione castrista a Cuba nel 1960. Oggi Bacardi ha sede a Hamilton, nelle Isole Bermuda, mentre a Cuba il rum più famoso è prodotto da Havana Club, una joint venture tra un’azienda di stato cubana, CubanaExport, e la multinazionale francese Pernod Ricard. Bacardi e Havana Club hanno peraltro un contenzioso legale in corso, perché Bacardi vende negli Stati Uniti un rum dal nome “Havana Club” approfittando del fatto che il vero rum Havana Club non possa essere venduto negli Stati Uniti, a causa dell’embargo.

Andy J. Gibson, il capo dell’ufficio marketing di Bacardi, ha detto che «abbiamo pensato ai nostri consumatori under 30, che possono vedere questa indomabilità rappresentata da Bacardi e collegarla a un sentimento simile che provano loro stessi». È stato stimato che negli Stati Uniti Bacardi controlla il 35,4 per cento del mercato dei rum, e che negli ultimi dieci anni il consumo della bevanda è cresciuto dell’11,3 per cento.

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