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  • mercoledì 16 Ottobre 2013

Glenn Greenwald lascia il Guardian

Il giornalista diventato famoso per l'inchiesta su PRISM ha annunciato che creerà un nuovo progetto di news

Glenn Greenwald, il discusso giornalista americano che ha curato per il quotidiano inglese Guardian le inchieste sulle attività di sorveglianza della National Security Agency (NSA) – l’agenzia di sicurezza nazionale degli Stati Uniti – ha annunciato che lascerà il Guardian per creare un proprio sito di news. La notizia è stata diffusa martedì sera dal sito americano Buzzfeed, e confermata da Greenwald. In un post sul suo blog, Greenwald ha poi spiegato:

«La mia collaborazione con il Guardian è stata estremamente fruttuosa e soddisfacente, ho grande rispetto per i redattori e i giornalisti con cui ho lavorato e sono incredibilmente orgoglioso dei risultati raggiunti. La decisione di lasciare non è stata facile, ma mi è stata presentato un’opportunità per la mia carriera che nessun giornalista avrebbe potuto rifiutare. A causa del fatto che la notizia è trapelata prima di quando avremmo voluto, non sono in grado ora di fornire tutti i dettagli di questa nuova avventura, ma li comunicheremo presto.»

Un portavoce del Guardian ha commentato l’annuncio di Greenwald, spiegando che la scelta non è stata presa per disaccordi tra il giornalisti e la testata: «Siamo sicuramente dispiaciuti per la decisione di Glenn di andare via, ma capiamo l’attrattiva per il nuovo incarico che gli è stato offerto. Gli facciamo i nostri migliori auguri». Lo stesso direttore del Guardian ha fatto a Greenwald gli auguri su Twitter (mostrandosi forse anche un po’ sollevato):

 

L’agenzia Reuters ha raccontato di avere avuto informazioni che il nuovo progetto di Greenwald sarebbe finanziato da Pierre Omidyar, uno dei fondatori di eBay. Greenwald era arrivato al Guardian dal 2012, dopo avere scritto per il sito americano Salon.

Foto: Glenn Greenwald (AP Photo/Eraldo Peres)

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