© Sara Macel, May the Road Rise to Meet You Stivali, Seaford, New York

Più la strada è lunga e più ti conosco

Una fotografa ha seguito in viaggio suo padre, rappresentante di pali del telefono, a pochi mesi dal suo pensionamento

© Sara Macel

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Qualche giorno fa è stato presentato il libro May the road rise to meet you, di Sara Macel, una fotografa nata nel 1981 a Houston, in Texas. Il volume raccoglie le immagini scattate durante un viaggio di lavoro del padre, un rappresentante di pali del telefono.

Affascinata dal suo lavoro, Sara Macel a ogni viaggio del padre provava a immaginare le cose che faceva, le persone che incontrava e i paesaggi che vedeva, che si trasformavano in racconti solo una volta rientrato a casa.

Il progetto May the road rise to meet you è il risultato di questo viaggio compiuto con il padre a pochi mesi dal suo pensionamento. Il progetto è costruito attraverso le fotografie di Macel, le fotografie d’archivio, i foglietti degli appunti e le ricevute, e racconta la solitudine di un lavoratore ambulante sotto diversi aspetti: della vita privata e lavorativa ai momenti di relax in piccoli motel lungo la strada, fino agli incontri con fornitori e clienti. Il viaggio di Macel è un “viaggio iniziatico”, attraverso il quale osservare e apprendere: un percorso che rientra nella categoria “on the road” ma che è anche una sorta di album di famiglia e il racconto di un pezzetto dell’America.

Il libro, curato da Marvin Heiferman, è edito da Daylight. Il volume, acquistabile online, è stato presentato il 21 settembre a New York nell’ambito di una conferenza che coinvolgeva diversi fotografi che sono occupati di “famiglia”, un tema affrontato da autori importanti come Mitch Epstein con il famoso lavoro Family Business. Sul sito di Sara Macel sono pubblicati altri lavori interessanti.

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