I ponti degli euro

Le architetture disegnate sulle banconote in realtà non esistono: un designer allora ne ha progettate e costruite alcune, in Olanda

Robin Stam

© Robin Stam, De Bruggen Van Europa

L’euro è stato introdotto in parte dell’Europa il primo gennaio del 2002. Sulle banconote, disegnate dall’illustratore austriaco Robert Kalina, sono raffigurate diverse architetture: oltre alle facciate e ai portali, ci sono molti ponti. E nessuno di questi esiste. Ogni ponte simboleggia un certo periodo della storia culturale europea – l’antichità classica, il periodo romano, il Gotico, il Rinascimento, il barocco e infine l’epoca contemporanea – ma i disegni non rappresentano nessuna architettura esistente, probabilmente per non far torto a nessuno.

 

Il designer e artista olandese Robin Stam ha deciso di progettare i ponti rappresentati e di costruirli, riprendendone il disegno, i colori e le proporzioni, nella periferia di Spijkenisse, nel sud dell’Olanda, nell’ambito di un nuovo progetto di edilizia. Il progetto, ancora in corso, è raccontato in un tumblr, De Bruggen Van Europa, I ponti dell’Europa, dove si vedono i progetti e i ponti in costruzione. Nel sito dello studio di Stam si possono vedere invece altri progetti interessanti.