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  • domenica 12 Maggio 2013

Le retrocessioni della Serie A

A una giornata dalla fine del campionato retrocedono in Serie B il Palermo, il Siena e il Pescara, mentre non si sa ancora chi arriverà al loro posto

Con i risultati della trentasettesima giornata del campionato di Serie A, a una dal termine, sono diventate sicure le tre retrocessioni in Serie B: Palermo, Siena e Pescara. La Juventus ha già vinto lo scudetto due settimane fa: in Serie A, rimangono quindi in bilico soltanto i posti che assegnano la qualificazione alle coppe europee, la Champions League e l’Europa League. In Serie B, invece, la situazione è molto incerta e per la promozione in Serie A (e gli eventuali playoff) sarà decisiva l’ultima giornata, che si giocherà il 18 maggio.

Palermo
La retrocessione del Palermo è sicuramente la più sorprendente, anche se la squadra del presidente Maurizio Zamparini (celebre per il suo rapporto difficile con gli allenatori) si trova in zona retrocessione da parecchie giornate. Oggi è arrivata la certezza aritmetica, dopo la sconfitta per 1 a 0 contro la Fiorentina. La retrocessione è arrivata dopo nove stagioni disputate in Serie A, in cui il Palermo ha ottenuto buoni risultati: ha giocato una finale di Coppa Italia e, a livello europeo, si è qualificato per cinque volte all’Europa League. Ma questa stagione è stata segnata fin dall’inizio, con i tifosi che già nel periodo estivo si lamentavano per gli acquisti fatti dalla società. Inoltre, il presidente ha cambiato quattro volte allenatore: nell’ordine Giuseppe Sannino, Gian Piero Gasperini, Alberto Malesani, di nuovo Gian Piero Gasperini e di nuovo ancora Giuseppe Sannino.

Siena
La retrocessione del Siena è diventata ufficiale dopo la sconfitta di oggi per 2 a 1 contro il Napoli. Oltre a dover vincere, il Siena doveva anche sperare che il Genoa perdesse, ma la squadra ligure ha pareggiato 0 a 0 contro l’Inter. La stagione del Siena è stata segnata dai 6 punti di penalizzazione stabiliti dalla Commissione federale a seguito di un patteggiamento, per il coinvolgimento della società nelle inchieste su calcio e scommesse. All’inizio della stagione era stato scelto come allenatore Serse Cosmi, ma è stato esonerato il 17 dicembre scorso dopo la sconfitta nel derby contro la Fiorentina: al suo posto era stato chiamato Giuseppe Iachini.

Pescara
Quella di ieri contro il Catania, per 1 a 0, è stata la sconfitta numero 27 in questo campionato per il Pescara. La squadra, ultima in classifica, ha vinto soltanto 6 partite e ne ha pareggiate 4. Eppure la stagione era iniziata bene: per metà campionato il Pescara si trovava sopra la soglia della retrocessione. Tra l’altro, si tratta di una squadra neopromossa, ma la situazione in classifica è andata sempre più peggiorando. La società, in questo campionato, ha cambiato tre allenatori: Giovanni Stroppa, Cristiano Bergodi e Cristian Bucchi. La società, d’altronde, dopo la vittoria nel campionato di Serie B dell’anno scorso, con Zdenek Zeman come allenatore, ha restituito e venduto i giocatori più forti e promettenti: in particolare Lorenzo Insigne, Ciro Immobile e Marco Verratti.

Cosa succede in Serie B
Tra le 24 squadre che partecipano al campionato di Serie B, vengono promosse in Serie A le prime due classificate. La terza in classifica passa direttamente, invece, soltanto se a fine campionato ottiene 10 punti di vantaggio sulla quarta. Altrimenti, si disputano i play-off: si tratta di un girone a cui partecipano le quattro squadre che si sono classificate dal terzo al sesto posto, con partite di andata e ritorno, semifinali e finali. Attualmente, in testa alla classifica c’è il Sassuolo con 82 punti, secondo il Verona con 81 punti, terzo il Livorno con 80 punti. Quarto, a 72 punti, l’Empoli. Alla fine del campionato manca ancora una giornata. Nelle ultime tre giornate, il Sassuolo ha avuto l’opportunità di vincere il campionato, ma non ci è mai riuscito. Si deciderà tutto nell’ultima giornata.

Foto: Fabrizio Miccoli (AP Photo/Fabrizio Giovannozzi)