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  • mercoledì 8 maggio 2013

L’incidente al porto di Genova – Foto

Sono morte sette persone e si cercano due dispersi al molo dove si è schiantato il mercantile contro la torre piloti: foto e aggiornamenti

Sette persone sono morte a Genova nel crollo della torre piloti, causato dalla nave portacontainer Jolly Nero della Linea Messina, che si è schiantata contro il molo Giano. L’impatto, che si è verificato intorno alle 23.30 di martedì, ha causato la distruzione di buona parte della palazzina e della torre, utilizzata per dare indicazioni e monitorare gli spostamenti delle navi nel porto.

Al momento dell’impatto nella palazzina stavano lavorando 13 persone. Oltre alle sette persone morte, quattro sono state ricoverate in ospedale con ferite gravi e si cercano ancora due dispersi. La notizia di una persona sopravvissuta trovata sotto le macerie, data da alcune agenzie di stampa in mattinata, è stata smentita.

Tra le sette persone morte nell’incidente ci sono due piloti del porto e due militari della Capitaneria di porto. Tre persone si trovavano nell’ascensore della torre piloti quando si è verificato il crollo.

La nave Jolly Nero stava effettuando una serie di manovre in porto con due rimorchiatori quando è andata a sbattere contro la torre piloti. Non sono ancora chiare le cause dell’incidente, ma tra le ipotesi circola molto quella di un possibile problema ai motori che avrebbe reso ingovernabile la grande imbarcazione, lunga quasi 240 metri. La nave ha urtato la torre facendola inclinare di circa 45 gradi, questa si sarebbe poi abbattuta in un secondo momento sul resto della palazzina distruggendola. L’edificio ospitava diversi uffici dei piloti del porto e della Guardia Costiera. La struttura era stata costruita negli anni Novanta e aveva una torre alta oltre 50 metri.

La procura di Genova ha aperto un’inchiesta per verificare cause e responsabilità dell’incidente. La Jolly Nero è stata posta sotto sequestro, le persone che si trovavano a bordo al momento dell’incidente sono rimaste incolumi.

La procura ha disposto il sequestro della “scatola nera” dell’imbarcazione, che potrà dare informazioni sulle manovre eseguite a bordo. Il comandante della Jolly Nero risulta essere indagato con l’ipotesi di reato di omicidio colposo plurimo. In qualità di persona sottoposta a indagine è stato sentito dai magistrati a bordo della nave.

Il sindaco della città, Marco Doria, ha proclamato un giorno di lutto cittadino per giovedì 9 maggio. Gli operatori del porto di Genova oggi non lavoreranno il loro primo turno, fino alle 13; i traghetti continueranno a viaggiare.

Il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, ha raggiunto Genova e ha incontrato al molo Giano alcuni familiari delle persone coinvolte nell’incidente. Alle 16 ha riferito alla Camera con una comunicazione urgente su quanto accaduto nel porto. Ha spiegato che al momento dell’incidente erano presenti 13 persone all’interno della torre piloti: 10 militari delle capitanerie, un pilota e due operatori radio. Ha confermato che fino a ora sono stati ritrovati i corpi di sette morti.

Oltre a una indagine penale, ha detto Lupi, è in corso anche un’inchiesta tecnica del ministero dei Trasporti. Ieri sera il mercantile Jolly Nero era in manovra per uscire dal porto, primo passaggio di un viaggio che lo avrebbe portato verso Napoli. L’imbarcazione è della società Ignazio Messina, che ha sede a Genova, che possiede diverse navi tutte specializzate nel trasporto di container, ha ricordato Lupi. È la parte di poppa ad avere impattato contro la torre, alta circa 50 metri. All’interno della forma semicircolare sulla sommità della torre c’erano le parti operative vere e proprie, per il monitoraggio e il controllo dei movimenti in porto.

Non si sa quali siano state le cause del disastro. Tra le ipotesi:

1. possibile avaria di propulsione della nave;
2. problema ai cavi di trazione dei rimorchiatori;
3. velocità eccessiva dell’imbarcazione.

Le attività portuali si svolgono regolarmente, domani saranno rafforzati i collegamenti radio. Nel 2012, ha concluso Lupi per ricordare l’importanza dell’infrastruttura, sono state movimentate 6.600 navi nel porto di Genova.

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