Bersani risponde sul caso MPS

Il candidato premier del centrosinistra ha spiegato che è stato proprio il PD a cercare di cambiare l'assetto della Fondazione MPS: «PDL e Lega non parlino o li sbraniamo»

Da quando Giuseppe Mussari si è dimesso da presidente dell’ABI, a seguito della notizia sui guai finanziari del Monte dei Paschi di Siena e del buco nei bilanci creato dai vecchi amministratori (tra cui appunto Giuseppe Mussari) anche il dibattito politico della campagna elettorale si è concentrato sui problemi della banca e sul suo legame con le istituzioni locali, governate da molti anni dal centrosinistra. Il Popolo della Libertà e la Lega Nord, ma anche il presidente del Consiglio dimissionario Mario Monti, hanno più volte parlato della responsabilità del PD in questa situazione. Ieri, Pier Luigi Bersani, durante un comizio elettorale a Genova, ha risposto alle accuse, sostenendo che «è stato il PD a cercare di cambiare l’assetto della Fondazione MPS» e poi, rivolgendosi al centrodestra: «PDL e Lega non parlino o li sbraniamo»: la frase è finita su molte prime pagine di oggi.

Foto: Pier Luigi Bersani (Vandeville/Abaca/LaPresse)