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  • venerdì 14 Dicembre 2012

Niente tagli al Corriere, per ora

Lo scrive Italia Oggi, sul piano che l'amministratore delegato RCS presenterà la settimana prossima

Italia Oggi scrive che i discussi e temuti tagli al Corriere della Sera non arriveranno, se arriveranno, prima della primavera del 2013.

Una newsletter sul dannato futuro dei giornali

I giornalisti del Corriere della Sera blindano la redazione del quotidiano da possibili tagli allo studio dell’a.d. Pietro Scott Jovane e conquistano anche una serie d’incentivi economici per oltre 5.200 euro l’anno. Fino alla conclusione della prima trimestrale 2013 (i conti vengono di solito comunicati tra aprile e maggio), Rcs non potrà toccare infatti l’organico del giornale e, in cambio, raggiunge coi suoi cronisti l’accordo per l’introduzione del nuovo sistema editoriale integrato carta-web e quello per risparmiare soldi eliminando la ribattuta. Dal prossimo gennaio, infatti, s’inizierà a lavorare per chiudere gli articoli entro le 22.30, per poi portare a regime il sistema verso febbraio.

Il quotidiano diretto da Ferruccio De Bortoli dovrebbe chiudere l’anno con conti leggermente positivi, pur seguendo (come il resto dell’editoria italiana) un trend negativo. Se l’andamento non migliorerà a inizio 03 e i conti passeranno in rosso, solo allora editore e giornalisti torneranno a sedere allo stesso tavolo per parlare di come contenere i costi. Intanto, però, in questo modo i giornalisti del Corriere della Sera passeranno indenni la giornata di mercoledì prossimo quando Jovane presenterà all’assemblea dei soci e al patto di sindacato (che riunisce i principali azionisti Rcs) i dettagli del suo piano industriale di rilancio.

(continua a leggere sulla rassegna Treccani)

Quando chiudono i giornali (nel senso delle redazioni, ogni sera)