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  • martedì 25 Settembre 2012

Il caos degli arbitri della NFL

Quelli regolari sono bloccati in attesa del rinnovo del contratto collettivo, i sostituti non sono considerati all'altezza e infilano un errore dietro l'altro: l'ultimo ieri sera

La nuova stagione della National Football League (NFL), la più grande e popolare lega professionistica di football americano, è iniziata con molte polemiche: la causa è il blocco degli arbitri della NFL Referees Association, l’associazione degli arbitri di football, per il mancato accordo sul rinnovo del contratto collettivo, da firmare con la NFL. Per questo motivo la Lega ha deciso di utilizzare nelle prime cinque settimane della nuova stagione, iniziata il 5 settembre, i replacement referees (arbitri in sostituzione), in attesa che venga firmato il nuovo accordo. Sono passati 20 giorni e nel frattempo i replacement referees hanno fatto moltissimi errori. Tutti, giocatori, allenatori e addetti ai lavori, non li ritengono in grado di arbitrare partite di questo livello.

Ieri sera c’è stato l’ultimo episodio. I Seattle Seahawks hanno battuto i Green Bay Packers 14 a 12. I Seahawks, che giocavano in casa, stavano perdendo 12 a 7. Dopo una meta molto contestata, però, il risultato è stato ribaltato. Nel football americano, la meta (touchdown) vale 6 punti e si può assegnare in due modi: o ricevendo un passaggio al volo all’interno dell’area di meta (end zone) o varcando la stessa correndo con il pallone in mano. A otto secondi dalla fine della partita, quando risultato era di 12 a 7 per i Green Bay, Russell Wilson dei Seahawks ha lanciato la palla al suo compagno di squadra Golden Tate, che si trovava vicino all’area di meta, da una distanza di 20 metri circa. Tate, in attesa del passaggio, era “in lotta” con Sam Shields dei Green Bay per cercare di afferrare la palla. In un groviglio di giocatori MD Jennings dei Green Bay è riuscito a saltare più in alto di tutti e prendere la palla con tutte e due le mani. Tate gli si è aggrappato addosso e un mucchio di giocatori è finito a terra, con la palla sommersa sotto di loro. Per Tate è meta, per MD Jennings la palla è stata riconquistata dalla difesa.

Due arbitri che si trovavano vicino alla zona della meta hanno valutato in due modi diversi l’assegnazione del punto. Per uno era meta mentre per l’altro la meta non valeva perché Tate, secondo lui, aveva commesso fallo, e ciò avrebbe significato un cambio di possesso palla. Per dieci minuti gli arbitri hanno rivisto la sequenza dell’azione alla moviola, a bordo campo, e alla fine è stato assegnato il touchdown, la meta, e dunque i sei punti ai Seahawks che gli hanno permesso di scavalcare gli avversari.

Da lì sono iniziate le proteste dei Green Bay. Quello che li ha fatti arrabbiare è stato il fatto che la palla era stata afferrata prima, con entrambe le mani, da un loro giocatore che poi ha subito anche un fallo. Ci sono voluti dieci minuti per riportare i giocatori in campo per giocare l’extra point, la trasformazione, come da regole del football americano quando si conquista una meta.

Alla fine il risultato della partita è stato di 14 a 12 per i Seahawks. Sia durante la partita che dopo, gli stessi commentatori hanno detto che la meta assegnata rappresentava uno scandalo, l’ennesimo errore dei replacement referees in queste tre settimane di gioco, da quando è iniziato il blocco degli arbitri regolari. Anche su Twitter ci sono stati commenti e altre critiche.

 

 

Il disaccordo sul rinnovo del contratto tra le due associazioni, che riguarda 120 arbitri, si riferisce agli stipendi e alle pensioni. I primi incontri tra le parti però sono andati molto male e la questione è stata rinviata a un nuovo appuntamento. Il blocco degli arbitri è stato deciso dalla NFL a giugno. Gli arbitri, che sono dipendenti a tempo determinato della Lega, sono stati temporaneamente sospesi. La NFL ha fatto sapere che la propria offerta per l’aumento degli stipendi è valida fino al 2018, con stipendi che possono raggiungere i 200mila dollari all’anno. Ma l’associazione degli arbitri non ha accettato.

Il Comitato esecutivo dell’Associazione dei giocatori della NFL (NFLPA) ha inviato una lettera alla Lega, il 20 settembre scorso, a nome dei 32 proprietari delle squadre che compongono il campionato, per chiedere la fine del blocco degli arbitri. Secondo l’associazione dei giocatori si tratta di un problema che riguarda la sicurezza, l’integrità e l’ordine nel campo da gioco, che i replacement referees non sono assolutamente in grado di gestire.

Foto: AP Photo/Ted S. Warren