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  • sabato 25 Agosto 2012

Il tutto esaurito delle Paralimpiadi

I biglietti sono quasi finiti, a una settimana dall'inizio: dietro il successo ci sono gli atleti sempre più professionali, gli investimenti in crescita e i prezzi economici

Secondo le cifre comunicate dagli organizzatori, circa 2 milioni e 200 mila biglietti per le Paralimpiadi sono già stati venduti: considerando che il totale dei biglietti in vendita è di 2 milioni e mezzo significa che, a una settimana dall’inizio, le Paralimpiadi hanno già fatto registrare praticamente il tutto esaurito. Si tratta del record storico, superiore anche al milione e 800 mila biglietti venduti in occasione delle Paralimpiadi di Pechino nel 2008.

(Le Paralimpiadi di Londra 2012)

Una delle principali cause di questo successo, secondo gli organizzatori, è il buon traino che le Paralimpiadi hanno avuto dal successo delle Olimpiadi concluse il 12 agosto. In altre parole, molti spettatori vorrebbero mantenere il clima di eccitazione che hanno respirato durante le Olimpiadi, assistendo anche alle Paralimpiadi. Altri, meno poeticamente, non sono riusciti a comprare biglietti per le Olimpiadi e ora vorrebbero rifarsi guardando le Paralimpiadi.

Di certo anche l’abbassamento dei prezzi rispetto alle Olimpiadi per normodotati ha aiutato a raggiungere il record di vendite: la metà dei biglietti alle Paralimpiadi costa 10 sterline o anche meno, un quarto tra le 10 e le 20 sterline e soltanto il 5% dei biglietti supera le 50 sterline. Questi prezzi, anche se bassi, sono comunque un fenomeno piuttosto nuovo: soltanto dalle Paralimpiadi di Atlanta nel 1996 i biglietti sono a pagamento. Fino ad allora i biglietti erano gratuiti.

Esiste anche la possibilità che nei confronti delle Paralimpiadi stia aumentando l’interesse del pubblico, accompagnato di pari passo da una professionalizzazione degli atleti. Ad esempio, secondo la giocatrice di basket su sedia a rotelle americana Sarah Castle, i due fenomeni sono collegati: non ci sarebbe aumento nella vendita dei biglietti se gli atleti paralimpici non fossero diventati un movimento atletico professionale.

(Quelli che barano alle Paralimpiadi)

Anche altri atleti hanno rilevato un crescente interesse per le Paralimpiadi. Danielle Brown, un arciere della Gran Bretagna, ha detto che in questi ultimi giorni ha rilasciato circa 2 interviste a settimana, mentre durante i giochi di Pechino non aveva praticamente mai parlato ai giornalisti.

Di pari passo con l’interesse del pubblico cresce anche l’investimento pubblico. Ad esempio la UK Sports, che ogni anno investe 100 milioni di sterline di denaro pubblico nello sport professionale, ha aumentato la sua dotazione per gli sport paralimpici da 30 milioni a 49 milioni di sterline, quasi la metà del suo totale. Questo ha permesso a molti atleti paralimpici di frequentare strutture di allenamento di prima qualità e di viaggiare di più per partecipare a competizioni internazionali.

Foto: Peter Macdiarmid/Getty Images