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  • giovedì 26 Luglio 2012

Le date dei dibattiti presidenziali degli Stati Uniti

Saranno quattro, a partire dal 3 ottobre

La Commissione dei Dibattiti Presidenziali, un organismo indipendente statunitense che coordina e organizza i confronti televisivi tra i candidati alla presidenza e alla vicepresidenza degli Stati Uniti, ha reso note le date e le regole dei dibattiti che si terranno da qui alle elezioni del prossimo 6 novembre. Tutti i dibattiti avranno durata di 90 minuti, i nomi dei giornalisti che li modereranno saranno annunciati in seguito. Per essere ammessi al dibattito i candidati devono aver presentato la propria candidatura in abbastanza stati da poter teoricamente vincere la presidenza e devono avere ottenuto almeno il 15 per cento in cinque sondaggi nazionali dopo settembre: verosimilmente, Barack Obama e Mitt Romney saranno i soli a soddisfare questi requisiti.

3 ottobre 2012
Dibattito tra candidati alla presidenza – Università di Denver, Denver, Colorado
Si parlerà di politica interna, quindi prevedibilmente soprattutto economia, diviso in segmenti da 15 minuti circa. Ogni candidato avrà due minuti per rispondere a ogni domanda.

11 ottobre 2012
Dibattito tra candidati alla vicepresidenza – Centre College di Danville, Kentucky
Si parlerà sia di politica estera che di politica interna, sarà diviso in nove segmenti da 10 minuti circa. Ogni candidato avrà due minuti per rispondere a ogni domanda.

16 ottobre 2012
Dibattito tra candidati alla presidenza – Hofstra University, Hempstead, Stato di New York
Il formato di questo confronto sarà il cosiddetto town hall meeting: i candidati saranno in una specie di anfiteatro e risponderanno alle domande del pubblico, selezionato da Gallup in un campione di elettori indecisi. I candidati avranno due minuti per rispondere a ogni domanda e il moderatore potrà assegnare un minuto supplementare per facilitare la discussione.

22 ottobre 2012
Dibattito tra candidati alla presidenza – Lynn University, Boca Raton, Florida
Il confronto finale, a due settimane dal voto, sarà identico al primo: il tema, però, sarà la politica estera.

Tutti i dibattiti avranno inizio alle 21 Eastern Time, cioè le tre del mattino in Italia. Non ci saranno discorsi introduttivi da parte dei candidati, che però potranno fare una dichiarazione finale da due minuti. Tranne che per il terzo dibattito, quello sul modello town hall, l’ente “raccomanda” – non dovrebbe essere vincolante – che i candidati siano seduti a un tavolo con il moderatore, e non in piedi dietro un podio.

foto: un dibattito tra Obama e McCain, nel 2008. (Spencer Platt/Getty Images)