• Mondo
  • domenica 8 Luglio 2012

Il primo discorso del leader di Alba Dorata in parlamento

Il capo del partito neonazista greco ha attaccato le altre forze parlamentari, gli immigrati e la stampa

Athens News, sito di notizie greco in lingua inglese, ha pubblicato su YouTube alcuni estratti sottotitolati del primo discorso in parlamento di Nikos Michaloliakos, il leader del partito neonazista greco Alba Dorata, che alle ultime elezioni parlamentari ha ottenuto il 6,97 per cento dei voti e 18 parlamentari. Il discorso è stato trasmesso dalla TV di stato greca.

Michaloliakos ha parlato ieri nel secondo giorno di discussione sulle politiche di governo presentate dal primo ministro Samaras. Gli oltre 70 parlamentari della coalizione di estrema sinistra SYRIZA, quelli del KKE, il partito comunista greco, e quelli del piccolo partito dei Greci Indipendenti sono usciti dall’aula quando Michaloliakos si è avvicinato al podio da cui parlare. I parlamentari di Alba Dorata (che durante il discorso del leader di SYRIZA Alexis Tsipras se ne erano andati a loro volta), invece, si sono alzati in piedi sull’attenti, in segno di rispetto verso il loro leader, e dopo la conclusione del discorso sono usciti dall’aula insieme a lui.

Nel suo discorso, Michaloliakos si è concentrato dall’inizio sul ruolo di “outsider” del suo partito in parlamento.

Vorrei iniziare con un messaggio indirizzato a questa aula e al di fuori di questa: Alba Dorata è qui, nonostante quanto dispiaccia a qualcuno, perché il popolo greco lo ha voluto. 426 mila uomini e donne greche. Siamo sorpresi di come alcuni vedono la volontà del popolo greco: quello che non piace a loro è sbagliato, quello che piace a loro è giusto.

E più avanti:

Ci sono molti tirapiedi al potere, anche in aree politiche che sono considerate rivoluzionarie e radicali, ma sono dei tirapiedi, e l’unica cosa che vogliono è sedere sulle panche del parlamento.

Michaloliakos ha parlato poi in favore della nazionalizzazione di energia e trasporti, dicendo che “l’indipendenza nazionale è la cosa più importante di tutte” e reclamando politiche molto severe sul tema dell’immigrazione (parlando di “milioni” di immigrati clandestini, di “molti criminali tra di loro” e di “rapine e omicidi con i Kalashnikov”). Ha anche fatto riferimento al “modo estremamente sospetto in cui si sta comportando il consolato turco in Tracia”. Il leader di Alba Dorata ha anche accusato la stampa di essersi “affrettata a parlare male” del suo partito (gli attacchi alla stampa sono una costante dei suoi discorsi).

In un passaggio poco chiaro, Michaloliakos ha anche parlato di un parlamentare (evidentemente un membro dell’attuale parlamento) che avrebbe ucciso una bambina in un incidente d’auto ed era riuscito a scampare alla giustizia. Dalle file del parlamento si è alzata una voce, anche se dalla diretta televisiva non si è compreso che cosa abbia detto, e a quel punto Michaloliakos ha ritrattato, dicendo che “forse era stato informato male”.