• Sport
  • domenica 1 luglio 2012

La lettera con cui Del Piero lascia la Juve

L'attaccante ha pubblicato un messaggio e un video sul suo sito, per salutare i tifosi, e assicura che è "carico come 19 estati fa"

Al termine dello scorso campionato, diversi calciatori molto celebri della Serie A italiana hanno annunciato il loro ritiro o hanno abbandonato le loro squadre storiche. Alessandro Del Piero, 37 anni, da ieri non è più un calciatore della Juventus, squadra in cui era arrivato nel 1993 e con cui ha giocato oltre 500 partite. Ieri il calciatore, che attualmente è senza contratto per la prossima stagione, ha pubblicato una lettera sul suo sito ufficiale, in cui ringrazia e saluta i tifosi. Circa un mese fa anche l’attaccante del Milan Filippo Inzaghi scrisse una lettera per salutare i suoi tifosi. Al termine della lettera pubblicata ieri, Del Piero ha dedicato anche un video ai suoi tifosi, formato con immagini che gli sono state inviate dai fan nel giorno della sua ultima partita.

Finisce qui, il mio contratto con la Juventus scade oggi.

Non è una notizia, ma sapere che è “ufficiale” fa comunque effetto. Per me non è un momento triste, non c’è rimpianto né nostalgia. Non più. Perché in questi giorni ho avuto modo di ripensare a tutto quello che è successo nella mia ultima stagione in bianconero, poi di lì tornare indietro, e rivivere il più bel sogno che avrei potuto sognare.

Tutti i ricordi, tutte le gioie, tutti i trionfi e – per dirla tutta – anche qualche recente amarezza… oggi tutte queste immagini mi passano davanti e a un certo punto si appannano e si dissolvono in quell’abbraccio meraviglioso della mia ultima partita a Torino. Quella è la fotografia che racchiude tutto, l’istantanea che voglio portare sempre con me, quella che dal 13 maggio mi si è stampata nel cuore. Incancellabile.

(continua a leggere sul sito di Alessandro Del Piero)

La storia e i video dei gol “alla Del Piero”
Campioni che se ne vanno, otto grandi giocatori di Serie A che quest’anno si sono ritirati o hanno lasciato le loro squadre storiche, con un gran video per ciascuno.

foto: GABRIEL BOUYS/AFP/GettyImages

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.