Le notizie di oggi sul terremoto

Anche la scorsa notte sono proseguite le scosse in Emilia, uno studente di ingegneria di Bologna ha realizzato un grafico per visualizzarle

foto: OLIVIER MORIN/AFP/GettyImages
foto: OLIVIER MORIN/AFP/GettyImages

Anche la scorsa notte sono proseguite le scosse in Emilia e nella Pianura Padana dopo le forti scosse di terremoto dello scorso maggio, anche se in quantità minore rispetto ai giorni precedenti. Dalle 22,30 di ieri a stamattina sono state otto le scosse di magnitudo uguale o superiore a 2. La più forte, di magnitudo pari a 3,7, si è verificata alle 00.13 di oggi tra le province di Modena, Ferrara, Mantova e Rovigo, vicino a Mirandola, uno dei comuni più colpiti dal sisma. Non sono stati registrati feriti o danni.

Per vedere tutte le scosse del terremoto in Emilia delle ultime settimane, un laureando in ingegneria dell’università di Bologna di nome Sergio Livi ha messo a punto QuakeBack, un grafico interattivo e dinamico che ricostruisce le sequenze di tutte le scosse superiori a magnitudo 2 avvertite in Emilia a partire dal 19 maggio. Premendo su play, infatti, parte la rappresentazione delle scosse, una dopo l’altra in ordine cronologico, ognuna simboleggiata da un pallino colorato (giallo per magnitudo superiore a 2, arancione sopra 3 e 4 e in rosso per gli eventi sopra a 5) e con una grandezza proporzionale all’intensità del terremoto. Spostandosi sulla mappa e modificando le date, è possibile visualizzare anche il sisma che ha colpito L’Aquila il 6 aprile 2009.

Preseguono intanto i sopralluoghi dei tecnici di Protezione Civile e Vigili del Fuoco per valutare l’agibilità di oltre 45 mila edifici pubblici e privati che hanno riportato danni dopo il terremoto. Le verifiche sono iniziate già dallo scorso 20 maggio. Finora, i sopralluoghi della Protezione Civile hanno classificato circa il 36 per cento degli edifici agibili, il 24 per cento temporaneamente o parzialmente inagibili, il 34 per cento inagibili e il 6 per cento inagibili per rischio esterno. Tuttavia, la Protezione civile ha sottolineato come queste cifre siano riferite a una quota minoritaria di edifici interessati dal sisma rispetto al patrimonio immobiliare totale dell’area, perché non comprendono migliaia di edifici per i quali non è stata avanzata alcuna istanza di verifica.

Attualmente, sono 15.902 le persone assistite da circa 5.500 uomini e donne della Protezione civile in Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto. Queste persone sono dislocate in 46 campi di accoglienza, 63 strutture al coperto (scuole, palestre e caserme, vagoni letto messi a disposizione da Ferrovie dello Stato e Genio Ferrovieri) e negli alberghi che hanno offerto la loro disponibilità in base alla convenzione siglata con Federalberghi e Assohotel.

Oggi continua anche l’iniziativa “Campagna Amica” della Coldiretti (Confederazione Nazionale Coltivatori Diretti) che soprattutto nel weekend, presso i mercati e le botteghe degli agricoltori, ha organizzato in diverse regioni punti vendita dove i cittadini possono acquistare parmigiano reggiano, grana padano e altri prodotti agricoli provenienti dalle zone terremotate. Secondo la Coldiretti, “acquistare prodotti agricoli ed alimentari provenienti dalle zone terremotate è il miglior modo per aiutare concretamente la popolazione facendo ripartire l’economia e l’occupazione dei territori colpiti”.

foto: OLIVIER MORIN/AFP/GettyImages